La costruzione della galleria di Trisungo ad Arquata del Tronto rischia di fermarsi. L'opera è all'80% e 72 operai potrebbero finire in cassa integrazione. Il sindaco chiede soluzioni immediate.
Preoccupazione per la galleria di Trisungo
La comunità locale esprime forte apprensione per l'ipotesi di un nuovo blocco dei lavori. Il sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi, ha lanciato un appello urgente. La sua preoccupazione riguarda il cantiere della galleria di Trisungo. Quest'ultima si trova lungo la strada statale 4 Salaria.
L'allarme è condiviso da altri amministratori locali. La situazione è emersa dopo un incontro tra le organizzazioni sindacali e l'impresa incaricata dei lavori. La notizia ha destato grande inquietudine nel territorio.
Rischio cassa integrazione per 72 operai
Già nei giorni scorsi, i sindacati Fillea Cgil, Feneal Uil e Filca Cisl di Ascoli avevano segnalato una criticità. A partire dal 20 aprile 2026, oltre 72 operai specializzati potrebbero essere interessati dalla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria. La sospensione potrebbe durare per 13 settimane.
Le ragioni di questa potenziale interruzione sono legate a ritardi nei pagamenti. Si parla di circa 13 milioni di euro. Questi fondi riguardano lavori già completati. Inoltre, si attende l'approvazione di una variante tecnica. Tale modifica è ritenuta essenziale per poter proseguire l'avanzamento del progetto.
L'opera è all'80%, fermarsi ora sarebbe un grave errore
Il primo cittadino di Arquata ha evidenziato come il territorio soffra da anni a causa dei disagi alla viabilità. La presenza di cantieri ha già creato notevoli inconvenienti alla popolazione locale. L'opera della galleria ha raggiunto un avanzamento significativo, attestandosi intorno all'80% del completamento.
Fermare i lavori in questa fase avanzata comporterebbe un inevitabile allungamento dei tempi. Questo scenario creerebbe ulteriori problemi per la comunità. Il sindaco Franchi ha ribadito la necessità di trovare una soluzione congiunta tra Anas e l'azienda appaltatrice. Ha dichiarato di aver ascoltato tutte le parti coinvolte.
Tutti si sono mostrati disponibili a collaborare. Tuttavia, Franchi esprime la speranza che questa disponibilità non sia solo una tattica per guadagnare tempo. Ha promesso vigilanza per garantire la ripresa immediata e spedita dei lavori. L'obiettivo è evitare ulteriori ritardi.
La stanchezza di una popolazione segnata dal sisma
Questa vicenda si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà. A dieci anni dal devastante terremoto del 2016, la popolazione continua a convivere con infrastrutture incomplete. L'incertezza quotidiana è una costante per molti residenti.
La rete viaria rappresenta una questione di primaria importanza. Per chi vive e lavora nelle aree montane, già provate da anni di disagi e attese, avere infrastrutture efficienti è fondamentale. La speranza è che si possa trovare presto una soluzione definitiva per la galleria di Trisungo.
Domande frequenti sulla galleria di Trisungo
Cosa sta succedendo al cantiere della galleria di Trisungo?
Il cantiere della galleria di Trisungo ad Arquata del Tronto rischia di fermarsi a causa di ritardi nei pagamenti e della necessità di una variante tecnica. Questo potrebbe portare alla cassa integrazione per 72 operai.
Quali sono le conseguenze del possibile stop ai lavori?
Le conseguenze includono il rischio di cassa integrazione per 72 operai specializzati e un ulteriore allungamento dei tempi per il completamento dell'opera, che è già all'80%.