Ascoli Piceno dedica una mostra antologica allo scultore Paolo Annibali, scomparso di recente. L'esposizione, intitolata "Dialogare con la classicità", mette in scena le sue opere in un confronto inedito con i capolavori del passato.
Omaggio allo scultore marchigiano
La Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno ospita un'importante esposizione dedicata allo scultore Paolo Annibali. La mostra, intitolata "Dialogare con la classicità", ripercorre oltre trent'anni della sua attività artistica. L'evento si svolge dall'11 aprile al 20 settembre.
L'esposizione presenta una selezione di opere realizzate dall'artista marchigiano a partire dagli anni '90 fino ai giorni nostri. Sono esposti disegni, sculture in terracotta e bronzo, oltre a modelli di creazioni monumentali. Le opere sono state scelte in accordo con l'artista prima della sua recente scomparsa.
Un dialogo tra antico e moderno
Le opere di Annibali sono collocate negli stessi saloni che custodiscono i capolavori di artisti come Carlo Crivelli, Cola dell'Amatrice, Tiziano, Guido Reni e Pellizza da Volpedo. Accanto a queste, sono visibili importanti sculture rinascimentali in terracotta e opere ottocentesche in marmo e bronzo.
Questo allestimento crea un vero e proprio dialogo tra le opere del passato e quelle contemporanee di Paolo Annibali. Si evidenzia come l'artista abbia utilizzato gli stessi materiali e tecniche degli scultori antichi. Il confronto, possibile solo in questa sede, sottolinea come la sua estetica tragga ispirazione dal mondo classico e rinascimentale.
La convinzione che la ricerca della bellezza sia anche un'operazione morale unisce Annibali ai maestri del passato. La mostra permette di cogliere questa profonda connessione.
La visione artistica di Annibali
Il direttore dei Musei Civici, il professor Stefano Papetti, ha descritto le opere di Annibali come frutto di una ricerca appassionata. Questa ricerca spesso va oltre le dinamiche della contemporaneità. Le sue creazioni nascono da un'indagine interiore profonda.
Le forme eleganti delle sue sculture non nascondono turbamenti e disagi emotivi. Il male di vivere emerge, ma senza mai prevalere sulla ricerca di armonia. La compostezza guida costantemente la mano dell'artista, secondo le parole del direttore.
Informazioni utili per la visita
La Pinacoteca Civica osserva i seguenti orari di apertura. Dal martedì al venerdì, l'orario è dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Nei giorni festivi e prefestivi, la pinacoteca è aperta dalle 11:00 alle 18:00.
Per ulteriori informazioni e per prenotazioni, è possibile consultare il sito wwwascolimusei.it o chiamare il numero 0736.298213. La visita offre un'occasione unica per scoprire l'eredità artistica di Paolo Annibali.