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Un innovativo progetto utilizza droni per generare un modello 3D ad alta definizione di Civita di Bagnoregio. Questo strumento digitale servirà per pianificare interventi di conservazione e monitoraggio del territorio.

Modello 3D per la conservazione del borgo

È in corso la creazione di un modello tridimensionale dettagliato della rupe su cui sorge Civita di Bagnoregio. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Ispra, il Comitato scientifico per la conservazione di Civita e la Croce Rossa di Bagnoregio. L'obiettivo principale è sviluppare un modello topografico con finalità geomorfologiche.

Centinaia di fotografie ad alta risoluzione, acquisite da droni pilotati dalla Croce Rossa Italiana, sono essenziali per la realizzazione del modello. Questi velivoli senza pilota hanno sorvolato l'area per raccogliere dati visivi precisi. Il professor Claudio Margottini, presidente del Comitato Tecnico Scientifico, guida le operazioni.

La supervisione scientifica è affidata alla dottoressa Maria Siclari, all'ingegnere Daniele Spizzichino e al geologo Luca Costantini, tutti dell'Ispra. Essi si occuperanno dell'elaborazione fotogrammetrica dei dati raccolti. Questo processo trasformerà le immagini in un modello digitale accurato.

Tecnologia avanzata per la salvaguardia del patrimonio

Il risultato finale atteso è un modello 3D georeferenziato. Sarà caratterizzato da alta definizione e dalla capacità di essere aggiornato nel tempo. Questo strumento digitale diventerà una base operativa fondamentale per la consultazione e l'analisi. Sarà utilizzato per pianificare i futuri lavori di consolidamento sul versante Ovest, quello adiacente al ponte di accesso.

Questi interventi di messa in sicurezza sono ormai prossimi all'avvio. La tecnologia dei droni permette di ottenere una visione completa e dettagliata del sito. L'accuratezza dei dati raccolti è cruciale per la sicurezza del borgo. La preservazione di questo luogo storico è una priorità.

Il sindaco esprime gratitudine e sottolinea l'importanza

Il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, ha evidenziato l'importanza del progetto. «Queste attività rappresentano un passo fondamentale per la tutela del nostro straordinario patrimonio», ha dichiarato. Ha aggiunto che i dati raccolti permetteranno di pianificare al meglio i futuri interventi di consolidamento.

Il primo cittadino ha espresso un sentito ringraziamento alla Croce Rossa Italiana e ai suoi piloti. Ha lodato la loro disponibilità e il prezioso supporto fornito. «Oggi più che mai, l'attenzione verso il monitoraggio e la salvaguardia di Civita è alta», ha sottolineato Profili.

L'obiettivo è garantire la sicurezza e la conservazione del borgo. Questo per le generazioni presenti e future. La collaborazione tra enti pubblici e volontariato si dimostra efficace. La tecnologia moderna supporta la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico. La raccolta dati tramite droni è un esempio concreto.

Domande frequenti su Civita di Bagnoregio e il progetto

Cosa è Civita di Bagnoregio? Civita di Bagnoregio è un borgo antico situato in provincia di Viterbo, noto anche come la «città che muore». È arroccato su una rupe di tufo e accessibile principalmente tramite un ponte pedonale. La sua posizione e la natura del terreno lo rendono soggetto a continui processi di erosione.

Qual è lo scopo del modello 3D di Civita di Bagnoregio? Il modello 3D georeferenziato e ad alta definizione serve principalmente a scopi geomorfologici e di conservazione. Permette di monitorare lo stato di salute della rupe, pianificare interventi di consolidamento e messa in sicurezza, e studiare i fenomeni di erosione. Sarà anche una base per future analisi e consultazioni tecniche.

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