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L'Hockey Club Val Pusteria ha raggiunto la sua prima storica finale della Ice Hockey League, affrontando i Graz99ers. Il percorso dei 'Lupi' è stato eccezionale, segnato da vittorie sorprendenti e un forte legame con il territorio.

Il cammino dei "Lupi" verso la finale

Questa sera, l'Hockey Club Val Pusteria Falkensteiner scenderà sul ghiaccio di Graz. La squadra altoatesina disputerà Gara 1 della finale della Ice Hockey League. Per i "Lupi" di Brunico, questo rappresenta un traguardo senza precedenti. È la loro prima assoluta finalissima in questo prestigioso campionato transnazionale. Un risultato che sa di impresa leggendaria per la squadra.

La stagione 2025/26 rimarrà impressa nella memoria dei sostenitori gialloneri. I giocatori di Brunico sono entrati nei playoff con grande determinazione. Hanno dimostrato una fame di vittoria notevole. Nei quarti di finale, hanno compiuto un "delitto perfetto". Hanno eliminato i campioni in carica, il Red Bull Salisburgo. La vittoria è arrivata con uno sweep, ovvero 4-0 nella serie. In semifinale, la loro vittima è stata l'Olimpija Ljubljana. La serie si è conclusa con un netto 4-1. La vittoria decisiva è arrivata grazie a un gol eroico nei tempi supplementari. Il gol è stato segnato da Rok Tičar in Gara 5.

Storia e identità del club altoatesino

La società è stata fondata nel 1954. Inizialmente era conosciuta come Ev Mak Bruneck. La squadra ha vissuto decenni di hockey pionieristico. Le partite si svolgevano su uno spiazzo ghiacciato lungo il fiume Rienza. Successivamente, è diventata una realtà di primo piano. Nonostante abbiano conquistato sei titoli di vice-campione d'Italia, la squadra ha sempre mantenuto un legame profondo con il proprio territorio. Hanno anche disputato diverse finali nella Alps Hockey League. Questa è la seconda lega transnazionale. L'ingresso nella Ice League nel 2021 ha segnato un punto di svolta. Questo ha portato alla sfida odierna contro i Graz99ers per il Karl Nedwed Trophy.

La sfida per il titolo e il futuro

La vittoria in questa finale non significherebbe solo alzare la coppa. Garantirebbe anche l'accesso alla prossima Champions Hockey League. Questo è un obiettivo di grande prestigio internazionale. Ma il vero "settimo uomo" per la squadra è l'Intercable Arena. Questo palazzetto si trasformerà in un "inferno giallonero". Domenica 19 aprile, per Gara 2, l'atmosfera sarà elettrica. Dopo i successi mondiali di Jannik Sinner, la Val Pusteria sogna un altro importante trionfo sportivo per la regione.

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