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La spesa per beni durevoli in Calabria nel 2025 ha registrato un calo dell'1,5%, attestandosi a 1,7 miliardi di euro. Nonostante la flessione, la regione ha performato meglio della media nazionale, sostenuta da settori come auto usate ed elettrodomestici.

Spesa beni durevoli in Calabria: dati 2025

Nel corso del 2025, le famiglie calabresi hanno destinato 1 miliardo e 756 milioni di euro all'acquisto di beni durevoli. Questo dato rappresenta una diminuzione dell'1,5% rispetto all'anno precedente.

I rilevamenti dell'Osservatorio annuale consumi di Findomestic evidenziano una contrazione meno marcata rispetto alla media italiana, che si è attestata al -2,1%. La performance della Calabria risulta inoltre allineata a quella generale del Mezzogiorno, che ha segnato un -1,6%.

A livello nazionale, la Calabria si posiziona al tredicesimo posto per l'ammontare totale della spesa in beni durevoli. La spesa media per nucleo familiare si attesta sui 2.142 euro, collocando la regione al terzultimo posto in Italia.

Comparto mobilità: criticità e segnali positivi

Il settore che maggiormente ha risentito della debolezza economica è quello della mobilità. Le vendite di auto nuove hanno raggiunto i 326 milioni di euro, registrando un calo dell'11,8%. Questa flessione è più accentuata sia rispetto alla media italiana sia a quella del Mezzogiorno.

A parziale compensazione di questo arretramento, le auto usate hanno mostrato una crescita, raggiungendo i 523 milioni di euro con un aumento dell'1%. Anche i motoveicoli hanno contribuito positivamente, con vendite per 67 milioni di euro e un incremento del 2,9%. Entrambi questi segmenti si muovono in controtendenza rispetto al quadro nazionale.

Altri settori: elettrodomestici e tecnologia

Diversi altri comparti hanno registrato andamenti positivi. Gli elettrodomestici, sia grandi che piccoli, hanno totalizzato 183 milioni di euro, con un aumento del 4%. Il settore dell'information technology ha raggiunto i 54 milioni di euro, crescendo del 3,5%. La telefonia ha segnato 176 milioni di euro, con un incremento dell'1,8%.

Persistono invece in territorio negativo altri settori. L'elettronica di consumo vale 47 milioni di euro e cala dell'1,6%. I mobili, con 378 milioni di euro, registrano un lieve calo dello 0,3%.

Analisi e prospettive dei consumi

Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio Findomestic, ha commentato i dati: «La Calabria ha dimostrato nel 2025 la capacità di assorbire una forte frenata dell'auto nuova, che perde l'11,8%, senza subire un calo altrettanto marcato del mercato complessivo, fermo a -1,5% e quindi migliore della media italiana».

«A sostenere i consumi di beni durevoli sono stati soprattutto le auto usate e i motoveicoli, entrambi in crescita, insieme a elettrodomestici, information technology e telefonia», ha aggiunto Bardazzi. Questo indica «un segnale di una domanda che resta prudente, ma non si ferma: seleziona di più, rinvia gli acquisti più impegnativi, ma continua a investire nei beni che accompagnano la mobilità quotidiana e la vita domestica».

Bardazzi ha inoltre sottolineato come «il forte divario tra le province racconta una Calabria a più velocità, con Cosenza più resiliente e Vibo Valentia più esposta alle difficoltà del comparto mobilità».

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