L'incendio boschivo sopra Laveno Mombello è stato domato ma alcuni focolai persistono in quota. Le operazioni di spegnimento hanno coinvolto Vigili del Fuoco e Protezione Civile per oltre 10 ettari di bosco.
Incendio boschivo sopra Laveno Mombello
Le fiamme che hanno interessato i boschi sopra Laveno Mombello, nel varesotto, sono ora sotto controllo. Alcuni focolai residui sono ancora attivi nella parte alta della montagna, in direzione dei Pizzoni. Questi ultimi sono ben visibili durante le ore notturne. Il Comune ha specificato che i focolai si trovano distanti dalle zone abitate e dalla frazione di Casere.
Le operazioni di spegnimento sono state intense per tutta la serata di domenica e parte della notte. Un grande dispiegamento di uomini e mezzi ha lavorato senza sosta. Le squadre della Protezione Civile hanno terminato il loro intervento intorno alle 3. I Vigili del Fuoco e alcune squadre AIB (Antincendio Boschivo) sono rimasti sul posto per il presidio e la messa in sicurezza dell'area.
Le operazioni di spegnimento
L'incendio è divampato inizialmente sabato 4 aprile. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute prontamente nella zona di Monteggia per domare le prime fiamme. A supporto delle operazioni sono intervenuti anche un Canadair della flotta aerea nazionale e un elicottero antincendio regionale.
Tuttavia, domenica 5 aprile, intorno alle 15:30, l'incendio si è ripresentato con vigore. Solo 15 minuti dopo la segnalazione, due mezzi della Protezione Civile di Laveno Mombello, equipaggiati con moduli antincendio, sono giunti sul posto. Contemporaneamente sono arrivati anche il vicesindaco Fabio Bardelli, il DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) Dario Bevilacqua, e le prime squadre AIB del COAV e dei Vigili del Fuoco. Successivamente, un ulteriore mezzo della Protezione Civile ha fornito supporto logistico.
Dalle 16:30 alle 19:30 circa, un elicottero regionale AIB è stato fondamentale per le operazioni aeree. In seguito è giunto anche il sindaco di Laveno Mombello, Luca Santagostino, per seguire da vicino l'evolversi della situazione.
Focolai residui e danni
Per tutta la notte e nelle prime ore del mattino, sono stati ancora visibili alcuni focolai nell'area boschiva colpita. Questi si trovano all'interno della zona già interessata dalle fiamme. L'area è costantemente monitorata dai Vigili del Fuoco e dai volontari del Coav della Comunità Montana Valli del Luinese. Una prima stima indica che l'incendio ha interessato una superficie superiore ai 10 ettari di bosco.
Monitoraggio e allerta
Nella prima mattinata di lunedì 6 aprile, un elicottero dei Vigili del Fuoco di Malpensa ha effettuato un sorvolo per monitorare la situazione dall'alto. Sebbene il quadro generale sia sotto controllo, il livello di allerta rimane elevato. I mezzi aerei sono pronti a intervenire in caso di nuove riaccensioni delle fiamme.
Il Comune di Laveno ha comunicato che stamattina si è tenuto un briefing operativo alle 7 per pianificare le attività della giornata. Alle 8 circa si è svolto un ulteriore incontro nella Sala Operativa allestita in Comune a Cuveglio, con la partecipazione del Dos Dario Bevilacqua, del vicesindaco Fabio Bardelli e delle squadre AIB del COAV e dei Vigili del Fuoco.
Sicurezza e viabilità stradale
L'amministrazione comunale di Laveno Mombello ha assicurato che tutte le abitazioni nelle aree potenzialmente interessate dall'incendio boschivo sono in sicurezza e costantemente presidiate. È stato confermato il divieto di transito lungo via Monteggia, a partire dalla frazione Brenna, e lungo la mulattiera Monteggia–Casere per l'intera giornata.