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A Ferrara torna il festival letterario Grisù 451 dal 16 al 19 aprile. L'evento, giunto alla quarta edizione, è dedicato ai 'naviganti' come metafora di resistenza civile.

Il festival letterario Grisù 451 torna a Ferrara

La città di Ferrara ospiterà nuovamente il festival letterario Grisù 451. L'evento, giunto alla sua quarta edizione, si svolgerà dal 16 al 19 aprile. Saranno presenti scrittori, giornalisti, traduttori e musicisti. Il tema centrale di quest'anno è quello dei "naviganti".

Questa figura serve da metafora per descrivere la lettura come un atto di resistenza civile. L'iniziativa si svolge in un periodo di grandi mutamenti sociali e culturali. Grisù 451 è l'unica rassegna cittadina dedicata alla letteratura contemporanea.

La manifestazione si terrà negli spazi del Consorzio Factory Grisù. L'evento gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ferrara. È inoltre inserito nella Rete Pym, promossa per la "bibliodiversità". Gli organizzatori puntano a obiettivi ancora più ambiziosi rispetto alle edizioni passate.

Navigare in tempi difficili: la visione del festival

Il direttore artistico, Paolo Panzacchi, ha spiegato il significato del tema. "Essere naviganti a Ferrara significa dare voce a chi ha deciso di non restare in porto", ha affermato. "Significa resistere e mettersi in ascolto degli altri", ha aggiunto Panzacchi.

Alessandro Canella, presidente del Consorzio, ha sottolineato l'importanza del contesto cittadino. Ha ricordato che Ferrara è "una terra sospesa tra la sua gloriosa memoria e le sfide di un domani". Questo futuro, ha precisato, "non può prescindere da un'attenta coscienza civile".

L'inaugurazione è prevista per giovedì 16 aprile. La cerimonia si terrà sulla Darsena di Ferrara. Saranno presenti Marcello Azzi e Matteo Bianchi. Azzi proviene dalla Fondazione Bassani, Bianchi dal Centro Studi Roberto Pazzi. Presenteranno il libro 'La casa sotto l'erba. Giorgio Bassani e il cimitero ebraico di Ferrara', edito da La nave di Teseo.

Programma ricco tra informazione, traduzione e autori

La giornata di venerdì 17 aprile sarà dedicata al futuro dell'informazione. Si terrà una tavola rotonda con i giornalisti Francesca Milano, Marco Zavagli, Martina Pennisi e Nicola Franceschini. In serata, Elena Stancanelli presenterà il suo libro 'La gioia di ieri' (Einaudi). Sarà accompagnata da Marco Belli.

Sabato 18 aprile sarà incentrato sul mestiere della traduzione. Interverranno Ilide Carmignani, Monica Pavani e Michele Piumini. Questi incontri precederanno gli appuntamenti serali più attesi. Saranno presenti autori di rilievo come Maria Grazia Calandrone con 'Dimmi che sei stata felice' (Einaudi).

Ci sarà anche Teresa Ciabatti, che presenterà 'Donnaregina' (Mondadori). Infine, Niccolò Zancan parlerà del suo libro 'L'ultimo operaio' (Einaudi). Questi autori rappresentano un momento clou del festival.

Esordienti e musica per chiudere il festival

Domenica 19 aprile sarà la giornata dedicata ai nuovi talenti. Quattro autori esordienti presenteranno i loro primi romanzi. Si tratta di Elisa Andriano, Maria Teresa Rovitto, Ilaria Camilletti e Nicole Trevisan.

Il gran finale del festival è previsto nel cortile dell'ex caserma dei vigili del fuoco. L'evento conclusivo sarà un concerto. Si esibiranno Massimiliano Cranchi e la sua band. La chiusura promette di essere coinvolgente e festosa.

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