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Un personal trainer di Foggia è stato ucciso con colpi di pistola. Le persone che lo conoscevano lo descrivono come una persona perbene, dedita al volontariato e molto amata. Gli investigatori stanno vagliando tutte le piste.

Omicidio di un personal trainer a Foggia

La comunità di Foggia è scossa da un tragico evento. Un noto personal trainer della città, Dino Carta, è stato vittima di un omicidio avvenuto nella serata precedente. I fatti si sono svolti in circostanze ancora da chiarire completamente, ma le prime informazioni parlano di colpi di pistola come causa del decesso.

La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, suscitando sgomento tra quanti conoscevano la vittima. Amici e colleghi si sono radunati sul luogo della tragedia, manifestando incredulità per quanto accaduto. Molti hanno espresso il loro dolore, definendo Dino Carta una persona eccezionale.

Il ricordo di vicini e conoscenti

I vicini di casa hanno condiviso ricordi commoventi. Uno di loro ha raccontato di incontri casuali serali, durante le passeggiate con i rispettivi cani. «Scambiavamo qualche chiacchiera», ha riferito il vicino. «Una persona a modo come non se ne vedono tante in giro. E' assurdo quanto capitato».

Queste parole testimoniano la stima e l'affetto che Dino Carta godeva nel suo quartiere. La sua gentilezza e il suo modo di fare sembrano aver lasciato un segno profondo nei cuori di chi lo frequentava. L'idea che una persona così possa essere stata vittima di un simile destino appare incomprensibile a molti.

Un uomo impegnato nel volontariato

Oltre alla sua professione di personal trainer, esercitata in palestre rinomate di Foggia, Dino Carta era noto per il suo impegno nel volontariato. La sua dedizione si estendeva alla parrocchia San Francesco Saverio. Il parroco, Don Giulio, ha rilasciato dichiarazioni toccanti all'ANSA.

«Dino era molto attivo in parrocchia, già da alcuni anni», ha spiegato il sacerdote. «Serviva messa come ministrante ed era sempre disponibile e attento per tutto». Il parroco ha sottolineato come Dino Carta fosse amato e stimato da tutti, anche dalla sua famiglia, composta dalla moglie Sara e dalle loro due figlie.

La comunità parrocchiale ha avvertito profondamente la perdita. «La comunità ha sentito forte lo strappo questa notte», ha aggiunto Don Giulio. «Ora non può che stringersi intorno alla sua famiglia nella preghiera e nell'affetto».

Le indagini sull'omicidio

Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire l'esatta dinamica dell'omicidio. Al momento, non si esclude alcuna ipotesi. Tra le piste considerate, vi era anche quella dello scambio di persona, ma sembra che gli investigatori non la stiano privilegiando in questa fase delle indagini.

La figura di Dino Carta emerge come quella di un uomo a tutto tondo: un professionista apprezzato, un vicino cordiale e un volontario devoto. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella comunità di Foggia e tra i suoi cari. Le autorità proseguono gli accertamenti per fare piena luce sull'accaduto.

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