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Genova commemora l'81° anniversario della Liberazione con un ricco programma di eventi che si estende per cinque giorni. Le celebrazioni includono cerimonie ufficiali e il nuovo festival culturale "Eraora", volto a rendere la memoria un patrimonio condiviso.

Celebrazioni istituzionali per l'81° anniversario della Liberazione

La città di Genova si prepara a commemorare l'81° anniversario della Liberazione. Le celebrazioni avranno un significato speciale per la città, insignita della Medaglia d'oro al Valor Militare. Genova è stata l'unica città europea dove un corpo d'armata tedesco si arrese ai partigiani. L'atto di resa fu firmato a Villa Migone.

La sindaca Silvia Salis ha sottolineato l'importanza della giornata. «Il 25 aprile è il giorno in cui l'Italia ritrova la libertà», ha dichiarato. La ricorrenza ha per Genova un valore ancora più profondo. Le manifestazioni ufficiali inizieranno il 23 aprile a Villa Migone. Saranno presenti studenti delle scuole genovesi e Adelmo Cervi.

Convegni, corone e cortei per la memoria

Il 24 aprile si terrà a Palazzo Tursi un importante convegno. L'incontro sarà dedicato al ruolo della Chiesa durante la Resistenza. Il giorno successivo, il 25 aprile, il programma prevede la deposizione di corone al cimitero monumentale di Staglieno. Seguirà il tradizionale corteo.

Il corteo partirà da piazza della Vittoria. L'arrivo è previsto in piazza Matteotti. Qui, l'orazione commemorativa sarà affidata alla storica Benedetta Tobagi. L'Istituto Mazziniano renderà omaggio all'evento. Esporrà gratuitamente l'originale dell'Atto di Resa.

Il festival Eraora anima il centro storico

Parallelamente alle cerimonie ufficiali, la cultura e l'arte avranno un ruolo centrale. Dal 21 al 25 aprile, spettacoli teatrali animeranno Giardini Luzzati e Palazzo Tursi. Tra le performance, spicca «Radio Clandestina» di Ascanio Celestini.

Il nuovo festival «Eraora» si svolgerà nel cuore di Genova. Il centro storico sarà il palcoscenico di sette tappe. Queste si snoderanno tra piazza Don Gallo e piazza Sarzano. Il festival proporrà podcast live con Luca Misculin. Ci saranno anche workshop di hip hop e laboratori per bambini.

La musica sarà protagonista con concerti di artisti di rilievo. Si esibiranno Paolo Fresu e Dennis Bovell. Saranno presenti anche esponenti della scena elettronica e cantautorale genovese. L'obiettivo è coinvolgere tutte le generazioni.

Memoria viva per le nuove generazioni

L'assessore alla Cultura, Giacomo Montanari, e il consigliere delegato ai Grandi Eventi, Lorenzo Garzarelli, hanno evidenziato l'intento del festival. Vogliono trasformare la memoria storica in un patrimonio vivo. Questo patrimonio deve essere partecipato attivamente da tutte le fasce d'età.

L'iniziativa mira a rafforzare il legame tra passato e presente. Le celebrazioni per l'81° anniversario della Liberazione a Genova si configurano come un'occasione di riflessione collettiva. L'evento unisce la solennità delle cerimonie istituzionali alla vitalità della proposta culturale.

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