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A Genova è scattato il primo arresto legato al nuovo decreto sulla sicurezza riguardante il porto di coltelli. Un cittadino algerino di 30 anni è stato fermato con un'arma non conforme alla legge.

Primo fermo per coltello non conforme a Genova

Le forze dell'ordine hanno effettuato il primo arresto a Genova. L'operazione è avvenuta nel pomeriggio di ieri. Riguarda la violazione del decreto sicurezza. Questo provvedimento è entrato in vigore a febbraio. Un uomo di 30 anni è stato fermato. La sua nazionalità è algerina. La volante del commissariato di Cornigliano lo ha intercettato. L'episodio si è verificato nel quartiere di Certosa.

Tentativo di fuga e possesso di arma

L'individuo è stato riconosciuto dagli agenti. Era già soggetto all'obbligo di firma. Alla vista dell'auto di servizio, ha cercato di allontanarsi. La pattuglia lo ha fermato prontamente. Durante la perquisizione personale, è emerso il possesso di un coltello. Si trattava di un modello a serramanico. Era occultato tra gli indumenti intimi. La lama misurava 9 centimetri. Questo supera il limite di 5 cm. Tale limite è fissato dalla nuova normativa.

Dettagli del decreto sicurezza sui coltelli

Il decreto in questione è attivo da febbraio. Vieta il porto fuori dall'abitazione. Questo vale per coltelli pieghevoli. La lama deve essere inferiore ai 5 cm. Sono esclusi modelli con blocco lama. Non sono ammessi quelli apribili con una sola mano. La pena prevista è la reclusione. La durata varia da sei mesi a tre anni. Questo rappresenta il primo arresto a Genova. La norma è diventata operativa da poco tempo. L'arma è stata sottoposta a sequestro. L'uomo è stato formalmente arrestato. L'accusa è di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. L'udienza per direttissima si è tenuta questa mattina. Il giudice ha convalidato l'arresto. Non sono state disposte misure cautelari. Di conseguenza, il 30enne è stato rimesso in libertà.

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