La società genovese Trasteel, con partecipazioni di Fratelli Cosulich, si prepara a sbarcare sul Nasdaq entro la fine del 2026. L'accordo con Sizzle Acquisition Corp. II mira a creare una nuova holding globale quotata a New York.
Accordo per la quotazione in borsa
Trasteel, realtà legata alla storica imprenditoria genovese e alla logistica marittima internazionale, ha compiuto un passo decisivo verso la quotazione in borsa. La società ha annunciato l'intenzione di quotarsi sul Nasdaq entro la fine del 2026. Questo ambizioso progetto è stato formalizzato con la firma di un accordo definitivo con la SPAC Sizzle Acquisition Corp. II.
L'operazione porterà alla creazione di una nuova holding pubblica di portata globale. Questa nuova entità sarà quotata a New York, utilizzando il ticker azionario "TSTL". L'accordo segna un momento significativo per il gruppo, attivo nel trading e nella trasformazione industriale dell'acciaio.
Dettagli dell'operazione finanziaria
L'intesa, siglata il 13 aprile 2026, prevede una combinazione di affari tra Trasteel Holding S.A., con sedi legali a Lugano e in Lussemburgo, e Sizzle Acquisition Corp. II. Quest'ultima è già una società quotata sul Nasdaq con il simbolo "SZZL".
Al termine del processo, verrà costituita una nuova holding internazionale denominata "Pubco". Questa società diventerà la capogruppo del nuovo perimetro industriale e finanziario. L'operazione necessita dell'approvazione degli azionisti di entrambe le società. Rimane inoltre soggetta alle consuete condizioni di chiusura previste per tali transazioni.
La conclusione dell'operazione è prevista entro la fine del 2026. Una volta completato l'iter, sia Trasteel che Sizzle II passeranno sotto il controllo totale della nuova holding.
Il profilo di Trasteel
Fondata nel 2009, Trasteel è oggi sotto il controllo di Giuseppe Mannina, Fratelli Cosulich S.p.A. e Gianfranco Imperato. In circa diciassette anni, il gruppo ha visto una notevole evoluzione. È passato dall'essere un semplice operatore commerciale nel settore dell'acciaio a una realtà integrata.
Il modello di business adottato è duale, combinando attività di trading e processi industriali. Circa la metà del fatturato proviene dalle attività di trading. Queste coprono l'intera filiera siderurgica e includono anche il settore energetico. L'altra metà del fatturato è legata alla trasformazione industriale dell'acciaio.
Il gruppo opera in oltre 60 Paesi, servendo più di 4.000 clienti a livello mondiale. Oltre all'acciaio, la società si occupa del commercio di numerose materie prime e metalli. Tra questi figurano rame, zinco, nichel, cromo, titanio e stagno. La divisione industriale gestisce inoltre 13 stabilimenti produttivi distribuiti in 6 nazioni.
Destinazione dei proventi e valutazione
I proventi derivanti dall'operazione saranno impiegati per sostenere acquisizioni strategiche. Saranno inoltre destinati a nuovi investimenti, al capitale circolante e a finalità aziendali generali. L'obiettivo primario è rafforzare ulteriormente la crescita del gruppo. Si punta anche ad ampliare la sua presenza a livello internazionale.
Il corrispettivo per la combinazione di affari si basa su una valutazione pre-money dell'equity di Trasteel pari a 800 milioni di dollari. Questo valore è espresso in nuove azioni della holding quotata. L'enterprise value pro-forma della società risultante è stimato intorno a 1,3 miliardi di dollari.
Tale stima ipotizza un prezzo di 10 dollari per azione. Si considerano inoltre l'assenza di recesso da parte degli azionisti pubblici di Sizzle II. Viene anche considerato un debito netto di circa 184 milioni di dollari. Gli attuali soci di Trasteel conferiranno il 100% delle loro partecipazioni nella nuova società.