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A Gubbio, il giovane artista Gianluca Ghirelli ha realizzato una scultura in ceramica intitolata "Franciscus", un omaggio a San Francesco per l'ottocentenario della sua morte. L'opera celebra la semplicità e i valori del Santo.

L'omaggio di Gubbio a San Francesco

La città di Gubbio celebra l'ottocentenario della morte di San Francesco. Un omaggio speciale arriva dalla bottega di Gianluca Ghirelli. Questo scultore locale, appena ventisettenne, ha creato un'opera dedicata al Santo. La scultura si chiama “Franciscus”. È realizzata in ceramica biscotto, un materiale non smaltato.

L'obiettivo era creare un pezzo in perfetto stile francescano. Ghirelli ha impiegato tre mesi per completare il lavoro. L'opera mira a rappresentare la bellezza nell'imperfezione. La semplicità è il valore centrale. Questo riflette il messaggio spirituale di San Francesco.

Ispirazione e significato dell'opera

L'ispirazione per “Franciscus” è nata da una visita alla tomba di Papa Francesco. Lì, Ghirelli ha letto la scritta “Franciscus”. Questo lo ha portato a riflettere sulla differenza tra sfarzo e autenticità. Come cattolico, crede che la semplicità trasmetta i veri valori della Chiesa. L'essenzialità guida tutta l'opera.

Nella scultura, San Francesco e il lupo sono uniti in un abbraccio simbolico con la città. Il lupo tiene Gubbio tra le zampe. Il Santo è inginocchiato in segno di devozione. Si inginocchia al patrono della città, Sant'Ubaldo. L'interno della scultura è vuoto. Durante la cottura, il calore crea imperfezioni uniche.

La filosofia artistica di Ghirelli

Gianluca Ghirelli è ancora alla ricerca di una base per “Franciscus”. Cerca un supporto che rispetti la sua semplicità. Non ama le decorazioni eccessive o lo stile barocco. La sua arte punta all'essenziale. Condivide i concetti di semplicità e povertà del Vangelo. Per questo, ha voluto che la scultura fosse fedele al messaggio di Francesco.

Ghirelli ha studiato arti figurative al liceo “Giuseppe Mazzatinti” di Gubbio. Successivamente, si è laureato in scultura all'Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Fin da bambino, ha coltivato la passione per la scultura. L'argilla è stata il suo primo materiale. Ciò che lo stimola di più è la filosofia dietro l'arte. Ogni opera nasconde un pensiero unico.

L'artista sottolinea che il lavoro artistico non ha mai una fine. Cita Leonardo Da Vinci e la Gioconda. Crescendo, l'artista aggiunge sempre nuovi elementi al suo lavoro. Questo processo continuo arricchisce l'opera nel tempo.

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