Il centrosinistra della Spezia solleva dubbi sulla gara d'appalto per lo spazzamento gestita da Iren. Chiedono la convocazione del sindaco Peracchini per chiarimenti sulla gestione del servizio e la tutela dei lavoratori.
Dubbi sulla gara d'appalto per lo spazzamento
Le recenti dichiarazioni riguardanti la gestione del servizio di spazzamento e la gara indetta da Iren sono state definite poco credibili. I consiglieri provinciali del centrosinistra esprimono scetticismo. Ritengono che tali affermazioni rischino di trasformarsi in mera propaganda politica. La tutela dei lavoratori e la qualità del servizio sono al centro delle loro preoccupazioni.
Viene sottolineata la necessità di evitare ambiguità. È fondamentale assumere una posizione chiara e coerente su questa vicenda. Non è accettabile sostenere contemporaneamente posizioni contrastanti. Si deve scegliere se stare dalla parte dei lavoratori e del territorio. Oppure continuare a supportare, direttamente o indirettamente, le decisioni aziendali di Iren.
Richiesta di audizione del sindaco Peracchini
Per questi motivi, i consiglieri provinciali del centrosinistra avanzano una richiesta specifica. Se il presidente della commissione Ambiente intende convocare i vertici di Iren, ritengono sia doveroso. In tale sede, dovrebbe essere audito anche il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini. La sua audizione è richiesta in virtù del suo ruolo di rappresentante di un Comune socio di Iren.
Questa richiesta nasce dalla legittima domanda su come sia possibile. Una gara di tale importanza sia stata avviata senza che il socio pubblico ne percepisse tempestivamente le criticità. I consiglieri provinciali del centrosinistra hanno diffuso una nota in merito. La nota è firmata da Viviana Cattani, Gianluca Tinfena, Sandro Pietrobono e Simone Regoli.
Richiesta di chiarezza e revoca della gara
Se, invece, le dinamiche critiche non fossero state portate all'attenzione dei rappresentanti istituzionali, la situazione sarebbe ancora più grave. In tal caso, si configurerebbe un fatto che merita piena chiarezza. Le sedi istituzionali competenti dovranno approfondire la questione. I consiglieri chiedono un atto di coraggio. Se si ritiene che la gara metta a rischio l'occupazione e la qualità del servizio, occorre chiederne con forza l'immediata revoca.
Non ci si può limitare a dichiarazioni di principio o a slogan ad effetto. I cittadini e i lavoratori della Spezia non necessitano di frasi vuote. Hanno bisogno di scelte concrete, trasparenti e coerenti. La fonte di queste dichiarazioni è una nota dei consiglieri provinciali del centrosinistra, come riportato da www.cittadellaspezia.com.