La Guardia di Finanza e le Dogane della Spezia hanno scoperto 65 kg di cocaina purissima in un container. La droga era nascosta in un mobile, protetta da piombo e spezie per eludere i controlli.
Scoperta in porto a La Spezia
La Guardia di Finanza di La Spezia ha effettuato un importante sequestro. Personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha collaborato all'operazione. Sono stati individuati e confiscati ben 65 chili di cocaina. La sostanza si presentava in panetti di elevata purezza. Il tutto era occultato all'interno di un container.
Il container trasportava ufficialmente mobili. Si trattava di arredi in legno pregiato destinati all'arredamento domestico. L'operazione ha evidenziato l'ingegnosità dei trafficanti. Hanno cercato di aggirare le normali procedure di controllo.
Indagini e sospetti sul carico
Le autorità si sono insospettite durante il controllo. Il Gruppo La Spezia della Guardia di Finanza ha notato delle anomalie. Anche il personale Adm ha condiviso i dubbi. La provenienza del carico era sospetta. L'indirizzo di destinazione finale era al di fuori del territorio spezzino. Questo non sembrava coerente con la merce dichiarata.
L'analisi iniziale tramite scanner non ha dato esiti positivi. Non sono emersi elementi evidenti di illecito. A questo punto, è stata necessaria un'ispezione più approfondita. Un'unità cinofila della Guardia di Finanza è stata impiegata per il controllo.
Ispezione e metodi di occultamento
L'ispezione ha portato alla luce un dettaglio cruciale. Sul fondo di una cassettiera in legno, è stata notata una struttura metallica. Questa presentava caratteristiche anomale. Non sembrava parte integrante della fattura del mobile. I finanzieri hanno deciso di procedere allo smontaggio. Questo ha rivelato la presenza di due contenitori. Erano realizzati in ferro e sigillati. Inoltre, erano rivestiti di piombo.
L'uso di una smerigliatrice angolare ha permesso di aprire questi contenitori. Al loro interno, sono stati trovati 56 panetti di cocaina. La droga era immersa in una polvere speziata. Questo metodo nascondeva la sostanza sia agli scanner che ai cani antidroga. I trafficanti utilizzano queste tecniche per eludere i controlli.
La schermatura in piombo serve a bloccare i raggi degli scanner. La polvere speziata, invece, mira a neutralizzare l'olfatto dei cani. La cocaina è stata sequestrata. Le indagini per identificare i responsabili sono in corso. L'operazione conferma l'impegno delle forze dell'ordine contro il traffico di stupefacenti.