A Lainate è stato inaugurato il "Giardino dei glicini", uno spazio verde di 3mila metri quadrati riqualificato per offrire un luogo di benessere e socializzazione agli ospiti delle strutture per anziani e disabili.
Un nuovo spazio per il benessere a Lainate
È stato aperto al pubblico il nuovo giardino riqualificato. Questo spazio si trova all'interno del parco che circonda due importanti strutture assistenziali. L'area è destinata agli ospiti delle residenze per anziani e per persone con disabilità.
Il giardino, chiamato «Giardino dei glicini», si estende per 3mila metri quadrati. È stato completamente rinnovato. Ora è a disposizione di tutti coloro che risiedono nella Residenza sanitaria assistenziale per anziani. Lo stesso vale per la Residenza sanitaria per disabili. Entrambe le strutture si trovano in viale Marche a Lainate.
L'inaugurazione ufficiale si è tenuta giovedì sera. Erano presenti diverse autorità locali. Tra queste il sindaco Alberto Landonio. C'erano anche l'assessore alla Socialità Maria Cecilia Scaldalai. Presenti pure il direttore sanitario Daniele Cattaneo. Non mancava Guido Ciceri, direttore generale di Sercop.
Il progetto nasce dall'esperienza pandemica
Il sindaco Alberto Landonio ha espresso grande soddisfazione per il nuovo spazio. Ha definito il progetto «bellissimo». Ha aggiunto che «contribuirà ulteriormente al benessere e alla felicità degli ospiti della struttura».
L'idea di creare questo giardino è emersa dopo la pandemia da Covid-19. L'esperienza vissuta in quegli anni ha evidenziato l'importanza di avere a disposizione spazi all'aperto. Questi devono essere facilmente accessibili per tutti.
Il Comune di Lainate ha finanziato l'opera con un investimento di 145mila euro. I lavori di sistemazione sono iniziati lo scorso autunno. Il direttore sanitario Daniele Cattaneo ha spiegato che la realizzazione ha richiesto un lungo studio. Ci sono stati «lunghi confronti e tanto studio» dietro ogni dettaglio. La scelta della pavimentazione bianca, degli alberi, delle aiuole e delle panchine è frutto di un'attenta pianificazione.
«Ci siamo riuniti molte volte per ragionare», ha affermato Cattaneo. L'obiettivo era rendere lo spazio «davvero fruibile per tutti» gli ospiti.
Un giardino pensato per l'accessibilità
Lo spazio, a lungo ideato, è ora una realtà concreta. Il giardino è stato allestito con sedici panchine. Queste sono posizionate sotto ampi pergolati. I sentieri sono stati realizzati con materiale antisdrucciolo. Questa scelta garantisce la sicurezza. È particolarmente adatta per chi utilizza sedie a rotelle o i walker, strumenti impiegati da molti ospiti.
Guido Ciceri, direttore generale di Sercop, ha sottolineato l'importanza della cura dei luoghi. «I luoghi dove stare bene si costruiscono in due modi», ha dichiarato Ciceri. Il primo modo è «attraverso la cura quotidiana nei confronti delle persone». Il secondo è «la premura che gli operatori hanno nei confronti di tutti i bisogni degli ospiti».
Ma, ha aggiunto Ciceri, è fondamentale anche «la cura dei luoghi stessi». Il «Giardino dei glicini» rappresenta proprio questo. È un segno tangibile della cura dedicata sia alle persone che agli ambienti che esse frequentano.