Un nuovo progetto mira a ridurre le infezioni ospedaliere e la resistenza agli antibiotici all'ospedale San Salvatore dell'Aquila. L'iniziativa pilota si estenderà presto ad altre strutture sanitarie della ASL 1.
Nuova strategia contro le infezioni ospedaliere
L'ospedale San Salvatore dell'Aquila ha avviato un'importante iniziativa. Si tratta di un progetto integrato focalizzato sull'Antimicrobial Stewardship e l'Infection Control. Il primo intervento è stato eseguito su un paziente nel reparto di Riabilitazione. Questa fase iniziale è concepita come pilota. L'obiettivo è estendere gradualmente il progetto a tutte le altre strutture sanitarie della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila.
L'iniziativa è fortemente sostenuta dalla direzione aziendale. Il Direttore Generale **Paolo Costanzi** e il Direttore Sanitario **Carmine Viola** hanno espresso pieno supporto. La promozione del progetto è curata dalla UOC di Malattie Infettive dell'ospedale aquilano. Il dott. **Alessandro Grimaldi**, direttore della UOC di Malattie Infettive e del Dipartimento Medico della ASL 1, guida il coordinamento. È affiancato dalla dott.ssa **Roberta Priore**, coordinatrice infermieristica della stessa unità operativa.
Contrasto alla resistenza antimicrobica
La ragione principale di questo progetto è il rafforzamento delle difese. Si punta a contrastare le infezioni legate all'assistenza sanitaria. Si vuole anche limitare la diffusione di microrganismi che non rispondono più ai farmaci. Questa problematica rappresenta una grave minaccia per la salute pubblica a livello globale. I dati europei evidenziano la gravità del fenomeno. Il European Centre for Disease Prevention and Control riporta circa 670.000 infezioni annuali in Europa. Queste sono causate da batteri resistenti agli antibiotici. Causano oltre 33.000 decessi. In Italia, le stime parlano di più di 10.000 morti ogni anno. Queste sono attribuibili a infezioni da batteri antibiotico-resistenti.
Il dott. **Grimaldi** ha spiegato gli obiettivi specifici del progetto. «Questo progetto mira in particolare a ridurre la diffusione di microrganismi multiresistenti nei reparti ospedalieri,» ha dichiarato. Si intende anche diminuire l'incidenza di infezioni da **Clostridioides difficile**. Un altro punto chiave è l'ottimizzazione dell'uso degli antibiotici. Questo è in linea con le direttive del Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza. L'approccio operativo prevede diverse azioni concrete. Saranno offerte consulenze specialistiche ai reparti. Queste consulenze riguarderanno la gestione degli screening. Si monitoreranno i patogeni a rischio epidemiologico. Verrà fornito supporto per le misure di isolamento e di controllo delle infezioni. Sarà anche effettuato un attento monitoraggio delle terapie antibiotiche. L'obiettivo finale è garantire trattamenti più efficaci e mirati per i pazienti.
Estensione del progetto e collaborazioni
L'avvio di questa iniziativa all'ospedale dell'Aquila segna un punto di partenza fondamentale. Rappresenta il primo passo di un percorso più ampio. L'intenzione è di estendere progressivamente il progetto a tutte le altre strutture sanitarie della ASL 1 Abruzzo. Questo approccio integrato richiede la collaborazione di diverse unità operative. Oltre alla UOC di Malattie Infettive, sono coinvolti altri reparti. La Direzione Sanitaria di Presidio, diretta dalla dott.ssa **Giovanna Micolucci**, partecipa attivamente. Anche la UOC Farmacia, sotto la guida della dott.ssa **Ester Liberatore**, è parte integrante del progetto. Infine, la UOC Laboratorio Analisi, diretta dalla dott.ssa **Patrizia Frascaria**, fornisce un contributo essenziale. La collaborazione tra queste diverse professionalità è cruciale per il successo dell'iniziativa.
Domande frequenti sul progetto
Cosa prevede il nuovo progetto sanitario all'Aquila?
Il progetto integrato di Antimicrobial Stewardship e Infection Control mira a ridurre le infezioni ospedaliere e la diffusione di batteri resistenti agli antibiotici. Prevede consulenze specialistiche, screening, monitoraggio delle terapie e ottimizzazione dell'uso degli antibiotici.
Quali sono i rischi delle infezioni ospedaliere e della resistenza antimicrobica?
Le infezioni correlate all'assistenza e la resistenza antimicrobica rappresentano una seria minaccia per la salute pubblica. In Europa causano centinaia di migliaia di infezioni e decine di migliaia di decessi ogni anno, con un impatto significativo anche in Italia.