L'Istituzione Sinfonica Abruzzese presenta un concerto dedicato a Nino Rota, con l'Orchestra Suoni del Sud diretta da Federico Mondelci. L'evento si terrà all'Aquila e includerà brani da film celebri.
Omaggio a Nino Rota all'Aquila
L'Istituzione Sinfonica Abruzzese giunge al penultimo appuntamento della sua 51ª stagione. L'evento si svolgerà oggi, sabato 11 aprile, alle ore 18:00. La cornice sarà il Ridotto del Teatro Comunale dell'Aquila. Il concerto porta il titolo «La Musica che racconta».
Protagonista della serata sarà l'Orchestra «Suoni del Sud». La direzione sarà affidata al Maestro Federico Mondelci. Egli è una figura di spicco nel panorama internazionale del sassofonismo. L'esecuzione musicale renderà omaggio a Nino Rota. Rota fu un compositore di grande influenza nel XX secolo. La sua musica è indissolubilmente legata ai film di registi come Federico Fellini e Luchino Visconti.
Programma musicale e composizioni
Il programma della serata si aprirà con il «Concerto per Archi». Questo brano risale al periodo 1964-1965. È considerato un'opera «pura» di Rota. In essa, il compositore dialoga con la tradizione di Mozart e Vivaldi. Il suo stile personale emerge con note ironiche e malinconiche.
Successivamente, saranno eseguite le celebri «Ballabili» dal film «Il Gattopardo». Questa suite rielabora danze ottocentesche. Si spazia dal Valzer Verdi alla Quadriglia. Le musiche narrano il declino di un'epoca. Evocano anche la nostalgia per il Risorgimento siciliano.
Il cuore dell'evento sarà il «Musical Portrait of Nino Rota». Si tratta di una raccolta sinfonica. Presenta i temi più iconici del compositore. Saranno esplorate le atmosfere sognanti di «Amarcord» e «8½». Verrà rappresentata la fragilità de «La Strada». Non mancheranno la solennità de «Il Padrino». Infine, il fascino sofisticato de «La Dolce Vita».
Federico Mondelci, un direttore d'eccezione
Federico Mondelci vanta oltre trent'anni di carriera. È riconosciuto come uno dei più apprezzati interpreti a livello mondiale. I suoi studi musicali includono il Conservatorio di Pesaro. Qui ottenne il diploma «cum laude» nel 1979. Si perfezionò poi al Conservatorio Superiore di Bordeaux. Conseguì lì un diploma con «Medaglia D'Oro» all'unanimità.
Si è esibito come solista con più di 50 orchestre internazionali. Tra queste figurano l'Orchestra del Teatro Alla Scala e la BBC Philharmonic. Il suo repertorio è vasto. Comprende sia brani storici che musica contemporanea. Collabora con importanti autori del Novecento e nuove generazioni. Le sue esecuzioni sono spesso dedicate a lui. Queste produzioni lo consacrano come solista di raro talento.
Prossimo evento e chiusura della stagione
Il finale della 51ª stagione è fissato per sabato 18 aprile. Il concerto conclusivo si terrà alle 20:30 nella Basilica di San Bernardino da Siena. L'evento è fuori abbonamento. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. Sarà dedicato a San Francesco, in occasione dell'ottavo centenario della sua morte nel 2026.
L'ISA ha commissionato un'opera in prima esecuzione assoluta. Il titolo è «Faccia a faccia con San Francesco, Poeta di Dio e del mondo». È un lavoro ambizioso per coro, orchestra, voce recitante e voce solista. Il testo è del poeta Davide Rondoni. La voce solista sarà di Simona Molinari. Parteciperanno i professori dell'Orchestra dell'ISA e i cantori della Corale Novantanove e della Corale Gran Sasso.