Un nuovo magazine semestrale esplora le connessioni tra arte, moda e lusso. Il primo numero, dedicato al desiderio, è disponibile dal 15 aprile.
Nuovo magazine esplora arte e lusso
È stato lanciato 'Vernissage', un innovativo progetto editoriale. Nasce da 'Il Giornale dell'Arte'. Si concentra sulle intersezioni tra arte, moda e lusso. Il collezionismo contemporaneo è un altro tema chiave. Il magazine è curato da Jacopo Bedussi. La direzione è affidata a Luca Zuccala. Il primo numero indaga il concetto di desiderio. Lo presenta come uno spazio di tensione e attesa. È anche uno spazio di possibilità.
Un nome storico rivive con nuova veste
Jacopo Bedussi ha spiegato la scelta del nome. «Abbiamo ridato vita a un nome che esisteva già», ha affermato. 'Vernissage' era infatti parte de 'Il Giornale dell'Arte'. L'orgoglio per i 40 anni di storia è palpabile. Si è pensato di rinnovarlo in una veste semestrale. Sono già previsti i prossimi numeri. Il secondo tratterà dell'assenza. Il terzo si focalizzerà sul potere. Questi temi rappresentano cardini. Possono generare riflessione e pensiero.
Contenuti d'autore e copertina d'impatto
Il numero d'esordio si apre con un saggio. La firma è della giornalista Robin Givhan, vincitrice del Premio Pulitzer. Il testo è stato volutamente presentato senza immagini. La copertina è un'opera di Walter Pfeiffer. Raffigura una scultura classica. È avvolta da una pellicola trasparente. Questa aderisce al marmo come una seconda pelle. All'interno, contributi di autori internazionali. Tra questi, Mariuccia Casadio, Emanuele Farneti e Francesca Lagioia. Affiancano saggi e portfolio fotografici. I temi spaziano tra moda, media e cultura visiva.
Qualità e accessibilità: la strategia editoriale
Il magazine sarà disponibile in edicola dal 15 aprile. Il prezzo è di 20 euro. Offre 128 pagine di contenuti. L'obiettivo è unire alta qualità e accessibilità. Nei periodi di pausa editoriale, il progetto vivrà all'interno de 'Il Giornale dell'Arte'. Ci saranno pagine dedicate, curate da Jacopo Bedussi. «La carta è resistenza», ha commentato Luca Zuccala. «Abbiamo implementato pagine e settori».
Ampliare gli orizzonti nel mondo dell'arte
Luca Zuccala ha sottolineato l'evoluzione del progetto. «In questo ultimo anno 'Il Giornale dell'Arte' si è ampliato», ha detto. La complessità del mondo artistico richiede un approccio non verticale. È necessario ampliare il segmento arte. Bisogna includere tutte le sue declinazioni. Ora si contaminano con il mondo del design, del lusso e della moda. L'intento è trattare questi ambiti. Spesso considerati effimeri. Con una densità e qualità che ne mostrino le sfaccettature. Si vuole offrire una prospettiva profonda. Su settori solitamente percepiti come superficiali.