Revocata la custodia cautelare per Dmitry Chirakadze, arrestato nel 2024. L'uomo, accusato di aver coordinato la fuga di Artem Uss, potrà tornare in Russia dopo quasi due anni.
Revocata misura cautelare per Dmitry Chirakadze
Dmitry Chirakadze, cittadino russo, è stato scarcerato. La Corte d'Appello di Milano ha accolto la richiesta dei suoi avvocati. L'uomo era stato condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione. Questa pena era una riduzione rispetto ai 3 anni e 2 mesi iniziali.
L'accusa lo indicava come il principale organizzatore. Si sospettava avesse facilitato la fuga di Artem Uss. Uss è un imprenditore, figlio di un influente magnate russo. Era detenuto ai domiciliari nel Milanese.
La sua detenzione era legata a una richiesta di estradizione dagli Stati Uniti. La decisione finale spettava alla Corte di Cassazione. L'arresto di Chirakadze risale al giugno 2024.
Dettagli sulla scarcerazione e il rientro in Russia
Il Tribunale del Riesame ha annullato la misura dei domiciliari. Questa era stata imposta dai giudici di secondo grado dopo la condanna. L'uomo indossava un braccialetto elettronico.
I legali, Tatiana Della Marra e Alessandro Diddi, hanno presentato appello. Hanno contestato la necessità della custodia cautelare. La loro istanza è stata accolta, portando alla liberazione.
Chirakadze, 56 anni, era detenuto da quasi due anni. Ora è libero di lasciare l'Italia. Potrà fare ritorno nel suo Paese d'origine, la Russia. I suoi difensori hanno confermato questa possibilità.