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I mozziconi di sigaretta rappresentano una grave minaccia per le spiagge campane, con oltre 15.000 unità raccolte in 12 anni. Legambiente evidenzia l'impatto su mare e biodiversità, sollecitando azioni concrete.

Allarme mozziconi sulle coste campane

Le spiagge della Campania affrontano un'emergenza costante. I mozziconi di sigaretta abbandonati minacciano il mare e la biodiversità locale. Questi dati emergono dall'indagine Beach Litter di Legambiente. L'organizzazione diffonde i risultati in vista della giornata nazionale del mare. La campagna Spiagge e Fondali Puliti si svolgerà nel fine settimana del 10, 11 e 12 aprile.

In Campania, i monitoraggi hanno portato alla raccolta di 15.453 mozziconi. Questi sono stati trovati lungo 170 transetti sulle coste. Si registra una media allarmante di 90 cicche ogni 100 metri lineari di arenile. I mozziconi sono i rifiuti legati al fumo più frequenti. Si posizionano al secondo posto assoluto nella classifica dei rifiuti.

Superano solo i frammenti di plastica, che rimangono il rifiuto più diffuso. Sono stati raccolti 19.260 frammenti di plastica. L'abbandono delle sigarette è un atto di inciviltà. Denota anche una carenza di politiche e controlli efficaci. In Italia, il Collegato Ambientale prevede multe salate. Chi abbandona mozziconi rischia sanzioni da 30 a 300 euro.

Dati preoccupanti sui rifiuti marini

L'indagine Beach Litter di Legambiente dipinge un quadro preoccupante. Oltre ai mozziconi, sono stati raccolti numerosi altri rifiuti. In 12 anni, sui 170 transetti campani, sono stati trovati 115.563 rifiuti di ogni tipo. L'88% di questi rifiuti è costituito da plastica. La media è di 722 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia.

Questi dati evidenziano l'enorme quantità di spazzatura che soffoca le coste. La plastica, in particolare, rappresenta un problema persistente. La sua degradazione lenta causa danni ambientali a lungo termine. La presenza di questi rifiuti influisce negativamente sull'ecosistema marino. La pulizia delle spiagge diventa un'azione fondamentale per la salvaguardia ambientale.

Impatto sulla biodiversità e specie a rischio

L'abbandono di mozziconi e altri rifiuti ha conseguenze dirette sulla biodiversità. Lo sottolinea Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania. «L'abbandono dei mozziconi in spiaggia o in mare», afferma, «rappresenta una minaccia anche per la biodiversità». Le specie marine sono particolarmente vulnerabili. Tra queste, la tartaruga Caretta caretta è a rischio.

Questa specie ha scelto le coste campane come luogo privilegiato per nidificare. I rifiuti possono essere scambiati per cibo dagli animali. Possono anche causare soffocamento o intrappolamento. La presenza di plastica e mozziconi compromette i siti di nidificazione. La tutela di queste aree è cruciale per la sopravvivenza delle specie a rischio. Legambiente chiede azioni concrete per contrastare questo fenomeno.

Appello all'azione e alla responsabilità

La campagna Spiagge e Fondali Puliti mira a sensibilizzare l'opinione pubblica. L'obiettivo è promuovere un comportamento più responsabile. Legambiente sollecita anche le istituzioni. Sono necessarie politiche più efficaci e controlli più stringenti. La lotta all'inquinamento da plastica e mozziconi richiede uno sforzo collettivo. Ogni cittadino può contribuire con piccoli gesti quotidiani.

Non abbandonare rifiuti, specialmente mozziconi, è un primo passo fondamentale. La pulizia delle spiagge è un'attività importante. Ma la prevenzione è la strategia più efficace. La collaborazione tra cittadini, associazioni e amministrazioni è essenziale. Solo così si potrà garantire un futuro più pulito alle coste campane. La salvaguardia del mare e della sua biodiversità è una responsabilità di tutti.

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