Una mostra unica esplora il concetto di "giardino immaginario" attraverso opere d'arte contemporanea. L'esposizione, ospitata nella prima scuderia del Castello di Pavia, presenta lavori di 32 artisti.
Mostra d'arte ai giardini immaginari del Castello
La prima scuderia del Castello di Pavia ospita un'interessante esposizione artistica. Le associazioni Quintocortile, Progetto Logos ed Arte il Faro presentano un percorso dedicato ai "giardini immaginari". L'evento è visitabile da sabato fino al 3 maggio. I visitatori sono invitati a esplorare le 32 campate pavimentate. Qui troveranno installazioni e "mises en scène" sul tema del giardino.
Il tema del giardino viene affrontato in tutte le sue sfaccettature. Si spazia dalla natura al sogno, dall'utopia alle presenze. Vengono esplorate le fantasie che popolano i sogni. Trentadue artisti hanno contribuito con le loro creazioni. Ogni opera offre una visione personale e unica.
Il significato di "Paradiso" e l'arte
Gli organizzatori spiegano l'origine della parola "Paradiso". Deriva dall'antico persiano, passando per il greco. In origine significava "giardino cinto da mura". Questa definizione iniziale evoca un luogo protetto e speciale.
Al di là dell'accezione mistica, "Paradiso" indica uno stato di felicità perfetta. O almeno, di grande benessere. Questo stato è un desiderio universale. Tuttavia, la sua percezione varia da persona a persona. Dipende dalla sensibilità individuale.
Le tipologie di giardino sono innumerevoli. Ciò che li accomuna è l'armonia interna. Rispettano i principi che li hanno ispirati. Ognuno possiede una bellezza personale. Hanno la capacità di trasportare in un'altra dimensione.
32 artisti interpretano il giardino
La mostra raccoglie le sensibilità e le peculiarità di 32 artisti. Ognuno ha espresso la propria visione con uno stile distintivo. Tra gli artisti partecipanti figurano Bruno Biffi, Patrizia Bonardi, Maria Amalia Cangiano, Cristina Cary, Francesco Ceriani, Silvia Cibaldi, Marisa Cortese, Francesco Cucci, Giulia Degli Alberti, Mariagrazia Degrandi, Clarissa Despota, Fernanda Fedi, Giuliano Ferla, Mavi Ferrando, Rebecca Forster, Michelangelo Gandini, Cesare Giardini, Salvatore Giunta, Graziella Gola, Giuse Iannello, Silvia Manazza, Giuseppe Mestrangelo, Mintoy, Luca Paladino, Mauro Pinotti, Alfredo Pizzo Greco, Antonio Pizzolante, Antonella Prota-Giurleo, Cristina Ruffoni, Anja Soudakpva Roccia, Stefano Soddu e Armanda Verdirame.
Le loro opere sono "tanti piccoli mondi". Sono separati l'uno dall'altro dalle colonne che scandiscono il viale. I materiali utilizzati sono vari. Si va dalla pietra al metallo, dagli specchi alla carta. Non mancano materiali tecnologici e ceramica. Questo insieme di elementi crea un'esperienza visiva unica.
Informazioni pratiche sulla mostra
La mostra "Paradiso" è ad ingresso libero. È possibile visitarla da martedì a venerdì. Gli orari di apertura sono dalle 15:00 alle 19:00. Nei giorni di sabato e festivi, l'orario si estende. Si può visitare dalle 10:00 alle 19:00.
L'inaugurazione ufficiale si terrà sabato. L'evento di apertura si svolgerà dalle 16:00 alle 19:30. Sarà un'occasione per incontrare gli artisti e gli organizzatori.