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L'Umbria rende omaggio a Dario Fo con un vasto programma di eventi culturali che includono teatro, arte, musica e letteratura. Le celebrazioni per il centenario della nascita dell'artista si svolgeranno in diverse sedi della regione.

Omaggio a Dario Fo in Umbria

L'Umbria ha lanciato un'iniziativa culturale per celebrare il centenario della nascita di Dario Fo. L'evento inaugurale si è tenuto a Perugia, presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini. La Fondazione Fo-Rame ha presentato un programma ambizioso. L'obiettivo è raggiungere 100 Paesi con 100 spettacoli nell'arco di un anno. Sono previste anche numerose iniziative a livello nazionale e regionale.

La nipote dell'artista, Mattea Fo, insieme al marito Stefano Bertea, ha illustrato le proposte. Dario Fo stesso è apparso in un video, aprendo l'incontro con un messaggio toccante. Ha espresso il dispiacere di non poter essere presente fisicamente, ma ha manifestato speranza nell'uso delle nuove tecnologie. Fo, che si definiva «attore dilettante e pittore professionista», è stato ricordato anche attraverso una sua foto. Quest'immagine è stata scelta dalle Poste Italiane per un francobollo speciale. Inoltre, il suo dipinto «La danza degli Zanni» del 2009 è diventato l'immagine ufficiale di Umbria Jazz 2026.

Mostre, libri e convegni in programma

La figura di Dario Fo pittore sarà protagonista di una grande mostra diffusa. Questa si articolerà in quattro sedi: la Rocca Albornoz di Spoleto, il Palazzo Ducale e il Palazzo dei Consoli di Gubbio, e Palazzo della Penna a Perugia. Quest'ultima sede ospiterà in particolare i dipinti dedicati a San Francesco. Le mostre saranno accompagnate da un catalogo unico. È stata avanzata una richiesta per riportare l'archivio Fo-Rame in Umbria. La regione è considerata da Mattea Fo un luogo di ispirazione per i suoi nonni. Qui fondarono Alcatraz, che oggi ospita la Fondazione.

Per quanto riguarda la letteratura, il 16 maggio saranno presentati due libri al Salone del Libro di Torino. Si tratta de «Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo» di Matthias Martelli e «Donne! Donne! Donne» di Franca Rame e Dario Fo. Un convegno articolato in 4 sessioni si svolgerà da ottobre in poi. Le tappe includeranno Milano, Roma, Pisa e l'Umbria, presso la Libera Università di Alcatraz. Il tema sarà «Quel che rimane: l’eredità di Fo e di Rame». La tappa umbra a Perugia presenterà anche l'evento «100 anni con Dario Fo: qui si fa teatro».

Il teatro protagonista delle celebrazioni

Il teatro avrà un ruolo centrale nelle celebrazioni. Il 16 maggio a Torino, Matthias Martelli porterà in scena «Il primo miracolo di Gesù Bambino da Mistero Buffo». Uno spettacolo di rilievo sarà «Lu Santu Jullare Francesco». Questo, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria in coproduzione con il Teatro Stabile di Torino, debuttò anni fa a Spoleto. In autunno, al Morlacchi di Perugia, è prevista un'iniziativa dedicata a Franca Rame e al suo impegno per i diritti delle donne. Lo spettacolo «Lo stupro» vedrà protagonista Ambra Angiolini. In inverno, al Teatro Pavone, andrà in scena «Morte accidentale di un anarchico» con Lodo Guenzi. Molti altri testi della coppia Fo-Rame saranno rappresentati in teatri umbri e italiani.

Collaborazioni e coinvolgimento del territorio

La musica sarà integrata nel programma del Centenario, con collaborazioni con L’Umbria che Spacca e il Teatro Sociale di Amelia. Il coinvolgimento del territorio è molto ampio. Hanno aderito numerose realtà culturali. Tra queste il Cinema Postmodernissimo, il Festival di Montone, il Festival di Todi e Eco Sanfra. Mattea Fo ha sottolineato come queste celebrazioni non siano «rituali vuoti». Rappresentano piuttosto un'occasione per dare nuova forza ai messaggi di due grandi personalità. L'obiettivo è rendere la loro eredità attuale per il futuro.

L'incontro di presentazione a Perugia ha visto la partecipazione di diverse autorità. Erano presenti la presidente della Regione Stefania Proietti, il vicepresidente Tommaso Bori, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il vicesindaco di Gubbio Francesco Gagliardi e il direttore dei Musei dell’Umbria Costantino D’Orazio. L'evento si è trasformato in un piccolo spettacolo. Hanno partecipato le attrici Lucia Vasini, Valentina Ludovini e Gaia De Laurentis. Hanno letto brani di Dario Fo. Il musicista Simone “Il poca” Matteucci, nipote del fratello di Franca Rame, ha eseguito «Guardami», con un testo di Dario Fo ritrovato nell'archivio di Franca.

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