Nel Lazio inizia una campagna di raccolta firme per introdurre procedure chiare sul suicidio medicalmente assistito. L'iniziativa mira a rendere effettivo un diritto già riconosciuto, seguendo l'esempio di altre regioni.
Raccolta firme per legge sul suicidio assistito
È partita nel Lazio la raccolta di firme per la proposta di legge regionale di iniziativa popolare. Il testo si intitola 'Liberi Subito'.
L'obiettivo è stabilire procedure chiare e uniformi. Queste serviranno per accedere al suicidio medicalmente assistito. La proposta mira a garantire l'esercizio di un diritto già riconosciuto.
La precedente proposta, depositata nel 2023, non è stata esaminata. Per questo motivo, è stata lanciata l'iniziativa popolare. Si chiede al Consiglio regionale del Lazio di agire.
L'Associazione Luca Coscioni ha comunicato l'avvio dell'iniziativa. L'associazione ha seguito un percorso simile in Toscana e Sardegna. Anche in quelle regioni l'iniziativa fu promossa dall'Associazione.
Conferenza di lancio e obiettivi
La conferenza di avvio della raccolta firme si terrà a Roma. L'appuntamento è per il 21 aprile. Si svolgerà alle ore 11. La location è Largo di Torre Argentina, davanti alla Feltrinelli.
L'associazione ha reso noto l'obiettivo prefissato. Si punta a raccogliere almeno 10.000 firme. Questo numero è considerato necessario per sostenere la proposta.
La sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale è un punto di riferimento. Essa chiarisce che le Regioni possono disciplinare le modalità di accesso alla procedura. Questo rientra nella tutela della salute.
Le Regioni non devono intervenire su materia penale o civile. La proposta 'Liberi Subito' non introduce nuovi diritti. Si concentra sul rendere concretamente esercitabile un diritto già esistente.
Dettagli della proposta 'Liberi Subito'
La proposta 'Liberi Subito' mira a garantire diversi aspetti fondamentali. Innanzitutto, procedure certe per la verifica dei requisiti. Questo assicura che solo chi ne ha diritto possa accedere alla procedura.
Inoltre, si punta all'uniformità sul territorio regionale. Ciò significa che le regole saranno le stesse in tutte le province del Lazio. Non ci saranno disparità di trattamento.
Infine, la proposta prevede trasparenza e responsabilità. Le aziende sanitarie avranno un ruolo definito. Saranno responsabili dell'applicazione delle procedure.
Alla conferenza stampa interverranno figure chiave dell'Associazione Luca Coscioni. Tra questi, Filomena Gallo, Segretaria nazionale. Ci sarà anche Mina Welby, Co-presidente, e Matteo Mainardi, Coordinatore della campagna Eutanasia legale.
Saranno presenti anche Rocco Berardo, membro di giunta coordinatore delle azioni in materia di inclusione e partecipazione. E Marco Perduca, disobbediente civile. Marco Perduca aveva accompagnato Sibilla Barbieri in Svizzera nel 2023.
Parteciperanno anche consiglieri regionali. Questi avevano presentato il testo originario tre anni fa. Tra loro, Marietta Tidei e Claudio Marotta. La loro presenza sottolinea il sostegno politico alla proposta.