Blitz antidroga nel litorale romano
Roma - Un'operazione congiunta tra Procura e Carabinieri ha scosso il litorale romano di Ostia. L'obiettivo era il contrasto al traffico di stupefacenti e al degrado. L'intervento ha portato a 5 arresti e 11 denunce.
L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha visto l'impiego di diverse unità specializzate. Tra queste, le Aliquote di Primo Intervento (API) della Compagnia Aeroporti di Fiumicino e il Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare. L'azione si inserisce in un piano strategico per la sicurezza del territorio.
Bilancio dell'operazione: droga e sanzioni
Il bilancio dell'operazione è significativo. Sono state identificate 163 persone e controllati 97 veicoli. Sono state elevate sanzioni al Codice della Strada per un valore complessivo di circa 38.800 euro. L'operazione ha inferto un duro colpo alle piazze di spaccio locali.
Sono stati sequestrati circa 1,5 kg di sostanze stupefacenti. La droga era pronta per essere immessa sul mercato. Il sequestro rappresenta un successo nella lotta allo spaccio.
Sequestri e arresti mirati
In un appartamento riconvertito a deposito, i militari hanno scoperto oltre 1,2 kg di cocaina. La sostanza era già suddivisa in 1.659 dosi pronte per la vendita. Trovati anche involucri di hashish e materiale per il confezionamento. Una donna di 51 anni, incensurata, è stata arrestata per detenzione.
In via Antonio Forni, un'altra donna di 45 anni è stata sorpresa in una mansarda adibita a centrale dello spaccio. La donna deteneva dosi di crack e denaro contante. Un complice di 49 anni, che fungeva da vedetta, è stato denunciato.
Scoperta droga in vani condominiali
In via dei Fasan, i Carabinieri hanno effettuato un rinvenimento importante. All'interno di un vano condominiale, noto per essere un punto di spaccio, è stata trovata una busta. La busta, abilmente occultata, conteneva 50 dosi di cocaina pronte per la vendita.
In zona Acilia, un uomo di 54 anni è stato colto in flagrante mentre cedeva una dose di cocaina. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire ulteriori dosi e un bilancino di precisione, confermando l'attività di spaccio.
Arresti per esecuzione di provvedimenti e aggravamento misure
Tra gli arrestati figura anche un cittadino egiziano di 40 anni. L'uomo era destinatario di un ordine di esecuzione della Corte d'Appello di Roma. Un altro arrestato, un 36enne romano, è stato tradotto nel carcere di Rebibbia. Il provvedimento è scaturito dall'aggravamento della misura della sorveglianza speciale a cui era sottoposto.
Denunce per armi, spaccio e furto
Le attività di prevenzione hanno portato a ulteriori denunce. Cinque soggetti sono stati denunciati per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Sono stati sequestrati coltelli a serramanico, a scatto e arnesi da scasso. Altri quattro individui sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Una persona è stata denunciata per tentato furto presso un esercizio commerciale. Un uomo è stato denunciato per guida senza patente, essendo recidivo. L'azione dei Carabinieri ha coperto diversi fronti della criminalità.
Segnalazioni per uso personale e presunzione di innocenza
Oltre agli arresti e alle denunce penali, i Carabinieri hanno segnalato 15 persone alla Prefettura. Queste persone sono state identificate come assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale. Tutto il materiale sequestrato è stato posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Si ricorda che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.