Una nuova centrale solare a Saint-Vincent subirà ritardi significativi. L'impianto fotovoltaico, gestito da Cva Eos, vedrà completati i lavori entro la fine del 2026, ma mancano certezze sul cronoprogramma.
Nuovi tempi per l'impianto fotovoltaico
La realizzazione della "Fattoria solare Pioule" a Saint-Vincent subirà un considerevole slittamento. Questo importante impianto fotovoltaico, promosso da Cva Eos, non vedrà la luce entro i tempi inizialmente previsti. L'assessore allo sviluppo economico, Luigi Bertschy, ha fornito aggiornamenti in merito. Ha spiegato che la società sta completando le valutazioni tecniche necessarie. Questo passaggio è fondamentale per poter procedere all'affidamento dei lavori. La progettazione esecutiva e la definizione di un cronoprogramma definitivo dipendono da questi step.
Cva Eos ha sottolineato che l'avvio effettivo dei lavori non potrà avvenire prima di alcuni passaggi burocratici cruciali. Tra questi figura il consolidamento dell'Autorizzazione unica. Questa autorizzazione dovrebbe essere pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale entro luglio 2026. Saranno necessari almeno 120 giorni per la sua piena validità. Inoltre, è indispensabile il perfezionamento del contratto relativo ai diritti reali sui terreni. Non meno importante è l'ottenimento di tutte le necessarie concessioni e servitù.
Nonostante questi ostacoli, l'obiettivo dichiarato da Cva Eos è quello di iniziare i lavori non appena l'Autorizzazione unica sarà consolidata. Le stime attuali prevedono una durata di circa 4 mesi per la costruzione dell'impianto. Di conseguenza, si ipotizza che l'inaugurazione possa avvenire presumibilmente entro la fine dell'anno corrente. La speranza è che non emergano ulteriori criticità che possano causare ulteriori rallentamenti.
Critiche sull'avanzamento del progetto
Andrea Campotaro, esponente del gruppo Avs, ha espresso forte preoccupazione per il ritardo accumulato. Ha evidenziato uno scostamento temporale notevole rispetto alle previsioni iniziali. Un precedente studio preliminare, datato maggio 2025, indicava la conclusione dei lavori entro il primo trimestre del 2026. Ora, invece, la scadenza è stata posticipata a fine anno. La situazione è aggravata dal fatto che i lavori non sono ancora iniziati. Manca soprattutto un cronoprogramma certo e dettagliato.
Questa incertezza, secondo Campotaro, genera l'impressione di una scarsa volontà operativa nel portare avanti il progetto. Questo nonostante la sua indubbia rilevanza. L'impianto è fondamentale per la produzione di energia pulita. Inoltre, rappresenta un passo importante verso la transizione ecologica. Il rischio concreto è quello di minare la credibilità della programmazione regionale. È quindi necessario definire un piano di lavoro realistico. Occorre anche prevedere un monitoraggio costante dello stato di avanzamento.
Solo attraverso un controllo attento si potranno evitare ulteriori criticità. Queste potrebbero tradursi in nuovi e imprevedibili ritardi. La trasparenza e la definizione di tappe precise sono essenziali per il successo del progetto. La comunità attende con ansia sviluppi concreti e rassicurazioni sulla tempestiva realizzazione dell'opera.
Domande e Risposte
Quando sarà completata la fattoria solare a Saint-Vincent?
L'obiettivo di Cva Eos è completare la "Fattoria solare Pioule" entro la fine del 2026, presumibilmente dopo circa 4 mesi di lavori effettivi, una volta ottenute le autorizzazioni necessarie.
Quali sono le ragioni del ritardo del progetto?
Il ritardo è dovuto alla necessità di completare passaggi burocratici e tecnici, tra cui il consolidamento dell'Autorizzazione unica, il perfezionamento dei contratti sui terreni e l'ottenimento di concessioni. Questi passaggi hanno fatto slittare la tempistica rispetto alle previsioni iniziali.