L'arte di Roberto Innocenti prende vita a Scandicci con una mostra che esplora il confine tra fiaba e satira. L'esposizione, gratuita, presenta opere celebri e inedite.
In mostra le fiabe reinterpretate da Innocenti
Dal 18 aprile al 17 maggio, Scandicci ospita un'importante esposizione dedicata all'artista Roberto Innocenti. L'evento, intitolato 'Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida', si svolge in due sedi prestigiose: il Castello dell'Acciaiolo e la Biblioteca comunale.
L'iniziativa, curata da Dario Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, offre un percorso affascinante nell'universo creativo di Innocenti. L'artista è l'unico illustratore italiano ad aver ricevuto il prestigioso premio Hans Christian Andersen.
Il Castello dell'Acciaiolo diventa palcoscenico per le rivisitazioni fiabesche. Qui, i visitatori potranno ammirare reinterpretazioni uniche di classici intramontabili. Cenerentola è ambientata nella vibrante Inghilterra degli anni '20. Cappuccetto Rosso si muove invece in una giungla urbana contemporanea, tra luci al neon e periferie degradate.
Opere come Lo Schiaccianoci e Il Canto di Natale di Dickens vengono presentate in una luce nuova. Nonostante l'ambientazione storica, le illustrazioni di Innocenti conferiscono a queste storie un'attualità sorprendente e un forte potere evocativo. Il percorso si arricchisce ulteriormente con la presenza di Pinocchio, l'immortale opera di Carlo Collodi.
Satira e opere inedite alla Biblioteca comunale
La Biblioteca di Scandicci ospita la sezione dedicata alla produzione satirica e grafica di Roberto Innocenti. Questo spazio espositivo rivela un lato diverso dell'artista, mostrando la sua capacità di affrontare temi complessi con ironia e acume.
Sarà possibile visionare opere mai esposte prima, che offrono uno sguardo privilegiato sul processo creativo di Innocenti. Tra le curiosità più affascinanti, spicca il 'capitolo censurato' di Pinocchio. Si tratta di un'opera di fantasia creata dall'illustratore, che ha immaginato e scritto un capitolo aggiuntivo per le avventure del burattino, emulando lo stile di Collodi.
Oltre alla satira, la mostra presenta anche manifesti di grande impatto realizzati per il Comune di Scandicci. Saranno esposti anche lavori creati per altri festival e campagne nazionali di rilievo. Un esempio significativo è la campagna dedicata all'abbassamento del diritto di voto a 18 anni, dimostrando l'impegno civile dell'artista.
La mostra è una co-produzione del Comune di Scandicci e di Lucca Crea. Quest'ultima è la società che organizza il celebre festival Lucca Comics & Games, un punto di riferimento per il mondo del fumetto e dell'illustrazione.
L'ingresso all'esposizione è gratuito, rendendola accessibile a un vasto pubblico desideroso di scoprire o riscoprire l'arte di Roberto Innocenti. L'evento rappresenta un'occasione unica per immergersi in un mondo dove la fantasia incontra la critica sociale, attraverso il segno inconfondibile di un maestro dell'illustrazione italiana.