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Il piano regolatore di Terni sarà pronto entro la fine del 2026. Il sindaco Zuccarini ha risposto alle interrogazioni del Pd, illustrando le fasi del progetto e garantendo la partecipazione pubblica.

Completamento documento programmatico entro fine anno

Il documento programmatico per il nuovo piano regolatore di Terni vedrà la sua conclusione entro la fine dell'anno corrente. Il sindaco Stefano Zuccarini ha fornito queste rassicurazioni in risposta a un'interrogazione del Partito Democratico. Le linee guida del piano saranno presentate alla cittadinanza in un incontro pubblico. Si prevedono inoltre ulteriori confronti con i partner territoriali. L'obiettivo è una pianificazione urbana aggiornata alle nuove esigenze. La trasparenza e il coinvolgimento sono centrali nel processo.

Il primo cittadino ha riepilogato le attività svolte dall'amministrazione. Il nuovo piano regolatore si articolerà in due strumenti distinti. Questi saranno il piano strutturale e il piano operativo. Entrambi avranno una funzione complementare. La fase iniziale ha riguardato il quadro conoscitivo. Sono stati assegnati incarichi tecnici specifici. Questi professionisti hanno analizzato diversi aspetti della città. Si è partiti dagli aspetti demografici e socioeconomici. Sono state considerate anche le questioni geologiche e geomorfologiche. Non sono mancati gli approfondimenti idraulici e sismici. Infine, sono stati esaminati i contesti paesaggistico-ambientali e storico-archeologici.

Fasi del progetto e coinvolgimento cittadino

La documentazione raccolta è stata approvata. Ad aprile 2025 si è tenuta una conferenza dei servizi preliminare. Questa ha permesso di acquisire numerosi pareri. Sono state ricevute valutazioni e proposte di implementazione. Questi contributi serviranno per eventuali aggiornamenti. Parallelamente, l'amministrazione ha lavorato alle linee guida. È stato predisposto il documento programmatico. È stato anche elaborato il bilancio urbanistico ambientale propedeutico. Un incarico specifico ha riguardato il rapporto ambientale preliminare. La giunta comunale ha dato il suo via libera a febbraio. Questo passaggio è stato fondamentale per proseguire.

La fase successiva prevede il Piano integrato di attività e organizzazione. La giunta ha già approvato questo piano il 28 marzo. L'obiettivo ambizioso è un nuovo piano regolatore a volumi zero per Terni. Questo approccio mira a una gestione più sostenibile dello sviluppo urbano. Si cerca di evitare un'eccessiva espansione edilizia. La sostenibilità ambientale è una priorità. Il sindaco Zuccarini ha ribadito l'importanza della partecipazione pubblica. Come previsto dalla legge regionale, questa avverrà dopo l'approvazione del documento. Sarà pubblicato sul portale istituzionale del Comune. Verrà avviata anche la valutazione ambientale strategica. L'amministrazione vuole diffondere il piano regolatore il più possibile. È fondamentale che sia discusso e compreso dalla cittadinanza.

Il Partito Democratico chiede partecipazione

La capogruppo del Partito Democratico, Rita Barbetti, si è dichiarata soddisfatta delle informazioni ricevute. Ha comunque espresso l'auspicio di una condivisione costruttiva. L'obiettivo è integrare le competenze tecniche con le reali necessità della comunità. Il piano regolatore è una materia complessa. Barbetti si aspetta la più ampia partecipazione possibile. C'è una forte richiesta di informazioni da parte della città. Questa proviene sia dai singoli cittadini che dalle associazioni. Il Pd sottolinea l'importanza di un dialogo aperto. La partecipazione attiva dei cittadini è vista come un valore aggiunto. Permette di raccogliere istanze diverse. Questo arricchisce il processo decisionale. La collaborazione tra amministrazione e cittadini è essenziale. Permette di costruire un futuro migliore per Terni.

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