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Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato un ordine del giorno per garantire agevolazioni ai possessori della Carta Europea della Disabilità. L'obiettivo è semplificare l'accesso a musei, impianti sportivi e uffici pubblici.

Nuove agevolazioni per disabili in Piemonte

Il Consiglio regionale del Piemonte ha dato il via libera all'unanimità. Sono stati 40 i voti favorevoli espressi. L'approvazione riguarda un ordine del giorno specifico. Questo documento mira a facilitare l'attuazione di agevolazioni per i possessori della Carta Europea della Disabilità. La regione intende stipulare una convenzione con la Presidenza del Consiglio dei ministri. Questo accordo sarà fondamentale per rendere operative le misure previste.

Accesso facilitato a cultura e sport

Il documento, proposto da Gianna Gancia (Lega) e supportato da Forza Italia, impegna la giunta regionale. L'esecutivo dovrà quindi procedere alla stipula della convenzione. L'intento è assicurare benefici concreti ai titolari della Carta. Tali agevolazioni riguarderanno sia il titolare della Carta sia un eventuale accompagnatore. Sarà possibile beneficiare dell'ingresso gratuito in numerosi luoghi di interesse. Tra questi figurano musei, teatri e sale da concerto. Anche gli stadi, i palazzetti dello sport e le piscine saranno inclusi. L'accesso sarà agevolato in tutti gli impianti sportivi presenti sul territorio regionale.

Semplificazioni burocratiche e accesso agli uffici

L'ordine del giorno prevede ulteriori semplificazioni. L'esecutivo regionale si impegna a riconoscere la priorità nell'accesso ai propri uffici. Questo diritto sarà garantito al titolare della Carta o a una persona da lui delegata. La delega servirà per lo svolgimento di pratiche e adempimenti. L'obiettivo è snellire le procedure burocratiche. Inoltre, si intende facilitare l'accesso ai servizi e alle agevolazioni già esistenti. I titolari della Carta Europea della Disabilità potranno usufruire di questi benefici semplicemente esibendo il documento. Non saranno richieste ulteriori formalità. Gli Enti regionali, provinciali e comunali dovranno accettare la Carta come prova sufficiente. Sarà necessaria solo una verifica della titolarità del documento stesso. Questa iniziativa mira a rendere più inclusivo il territorio piemontese.

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