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La Sala Comunale d'Arte di Trieste ospita una mostra fotografica che cattura la Barcolana al calar della sera. L'esposizione, curata da Marianna Accerboni, presenta scatti digitali di Giacomo Garzya che interpretano il paesaggio marino triestino con potenti contrasti luminosi.

Esposizione fotografica dedicata alla Barcolana

Una selezione di immagini inedite sarà presentata al pubblico. Il fotografo Giacomo Garzya espone i suoi lavori più recenti. Le fotografie sono state realizzate con tecniche digitali. Gli scatti immortalano la celebre regata velica. L'evento si intitola «Flash sulla Barcolana: alle luci della sera».

La mostra sarà inaugurata presso la Sala Comunale d'Arte. L'appuntamento è fissato per le ore 19. L'esposizione rimarrà aperta fino al 4 maggio. L'accesso è libero per tutti gli interessati.

Interpretazione artistica del paesaggio marino

L'architetto Marianna Accerboni curerà l'introduzione critica. Lei descrive Garzya come un artista poliedrico. Lo definisce un «prolifico poeta e fotografo». Offre una visione personale e sofisticata. Il soggetto è il litorale di Trieste. Garzya rivisita il paesaggio con uno sguardo unico.

L'artista è un viaggiatore con una vasta cultura. La sua apertura è di stampo europeo. La sua fotografia è descritta come vitale. È caratterizzata da colori intensi. Le luci utilizzate sono molto potenti. Non si tratta di una rappresentazione romantica. Non segue ispirazioni neoromantiche o Sturm und Drang.

L'interpretazione di Garzya non è mitteleuropea. Evita narrazioni convenzionali. Si concentra su forti contrappunti luminosi. Questi esaltano la natura di Trieste. La critica fa un parallelo con la dinastia Tito. Si menziona Ettore Tito, pittore e scultore. Portò la luce partenopea a Venezia. I suoi discendenti, Luigi e Giuseppe, seguirono le sue orme artistiche.

Il percorso artistico di Giacomo Garzya

Giacomo Garzya è originario di Napoli. È nato nel 1952. Ha avuto maestri di calibro. Tra questi il fotografo Pepi Merisio. Anche lo storico Giuseppe Galasso fu suo mentore. Lo scrittore Giuseppe Pontiggia completò la sua formazione.

Garzya vanta un ricco curriculum. Ha pubblicato saggi storici. Ha al suo attivo circa venti raccolte poetiche. Ha realizzato numerosi libri fotografici. Le sue poesie sono state tradotte in diverse lingue. Tra queste inglese, greco e francese. Anche spagnolo, tedesco e arabo classico. La sua produzione fotografica è vasta. Ha scattato oltre 16mila diapositive. Questo dal 1981 al 2009. Utilizzava quasi sempre ottiche Zeiss. Dal 2009 ad oggi ha realizzato più di 30mila foto digitali.

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