Il Premio Terzani 2026 a Udine è stato assegnato al libro "Perché ero ragazzo" di Alaa Faraj, scritto durante la detenzione. L'opera testimonia la drammatica traversata del Mediterraneo e la lotta per la giustizia.
Premio Terzani celebra la dignità e il coraggio
La XXII edizione del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani è stata assegnata ad Alaa Faraj. Il riconoscimento, promosso dal festival vicino/lontano di Udine e dalla famiglia Terzani, celebra la sua opera «Perché ero ragazzo». La giuria, presieduta da Angela Terzani Staude, ha annunciato il vincitore.
Le motivazioni del premio sottolineano la forza del libro. Viene descritto come un racconto esemplare di dignità e coraggio. Le pagine raccolgono le lettere scritte da un giovane libico mentre era in carcere. All'età di vent'anni, Alaa Faraj era uno studente di ingegneria. Aveva anche un futuro promettente nel calcio.
Il suo desiderio era raggiungere l'Europa per proseguire gli studi e l'attività sportiva. L'impossibilità di ottenere un visto lo spinse a intraprendere un viaggio su un barcone. Durante quella traversata, 49 persone persero la vita, soffocate nella stiva.
La condanna e la lotta per l'innocenza
Alaa Faraj fu accusato di concorso in omicidio plurimo. Dovette affrontare anche accuse relative alla violazione delle norme sull'immigrazione. La condanna fu di 30 anni di carcere. Nonostante la sentenza, Faraj ha sempre sostenuto la propria innocenza.
Un incontro in carcere con Alessandra Sciurba, docente di Filosofia del diritto, segnò una svolta. Questo contatto lo ispirò a diventare uno scrittore. Le sue parole evidenziano la difficoltà ma anche la necessità di scrivere.
«Scrivere questo libro non è stato facile», ha dichiarato Faraj. «Ma è stato doveroso. Questa tragedia deve essere raccontata». L'obiettivo è dare voce anche alle vittime che non hanno ottenuto giustizia.
Grazia presidenziale e revisione del processo
Nel dicembre 2025, un importante gesto di clemenza arrivò dal Presidente della Repubblica. Sergio Mattarella concesse ad Alaa Faraj una grazia parziale. Questo provvedimento ha comportato uno sconto di pena di undici anni e quattro mesi.
Attualmente è in corso una nuova procedura di revisione del processo. L'opera «Perché ero ragazzo» sarà al centro della cerimonia di premiazione. L'evento è previsto per il 9 maggio alle ore 21 presso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
La partecipazione di Alaa Faraj alla serata dipenderà dall'autorizzazione delle autorità competenti. La sua presenza renderebbe l'evento ancora più significativo. La sua testimonianza è un monito potente sulle tragedie del Mediterraneo.
Domande frequenti
Chi ha vinto il Premio Terzani 2026?
Il Premio Terzani 2026 è stato assegnato ad Alaa Faraj per il suo libro «Perché ero ragazzo», scritto dal carcere.
Di cosa parla il libro di Alaa Faraj?
Il libro raccoglie le lettere scritte da Alaa Faraj dal carcere, testimoniando la sua esperienza durante una traversata del Mediterraneo e la sua lotta per l'innocenza.