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Brian Eno, Jim Jarmusch e Patti Smith saranno tra i 24 artisti esposti al Padiglione della Santa Sede alla Biennale Arte di Venezia. La mostra, ispirata a Santa Ildegarda di Bingen, si terrà dal 9 maggio al 22 novembre 2026.

Artisti di fama internazionale alla Biennale

Nomi di spicco come Brian Eno, Jim Jarmusch e Patti Smith figurano tra i 24 artisti selezionati. Le loro opere saranno protagoniste del Padiglione della Santa Sede. L'esposizione, intitolata «L'orecchio è l'occhio dell'anima», si inserisce nella 61ª Mostra Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. L'evento si svolgerà per un lungo periodo, dal 9 maggio al 22 novembre 2026.

Questi artisti di fama mondiale porteranno la loro visione creativa all'interno di un contesto prestigioso. La loro presenza promette di attrarre un vasto pubblico di appassionati d'arte e curiosi.

Ispirazione medievale e curatela d'eccellenza

Le creazioni commissionate ai 24 partecipanti attingono direttamente dalla vita e dall'eredità di Santa Ildegarda di Bingen. Questa figura del XII secolo, badessa e mistica, ispira il tema centrale della mostra. Il Padiglione è curato da Hans Ulrich Obrist e Ben Vickers. La collaborazione con Soundwalk Collective arricchisce ulteriormente il progetto. L'esposizione troverà spazio in due sedi veneziane distinte. Si tratta del Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi, situato nel sestiere di Cannaregio. In aggiunta, il Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, nel sestiere di Castello.

La scelta di un'ispirazione storica e spirituale conferisce profondità al percorso espositivo. La curatela di figure di rilievo nel panorama artistico internazionale garantisce un alto livello qualitativo.

Un invito alla contemplazione sonora

Il Dicastero per la Cultura e l'Educazione della Santa Sede ha ufficializzato l'elenco dei 24 artisti. La mostra nasce come risposta alla proposta curatoriale di Koyo Kouoh per la Biennale Arte 2026. Quest'ultima invitava a un rallentamento e a una sintonizzazione su frequenze più intime e silenziose. L'esposizione si configura come una vera e propria preghiera sonora. Rappresenta un invito all'ascolto contemplativo. Questo si lega indissolubilmente alla figura di Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179). La badessa medievale fu anche poetessa, guaritrice e compositrice.

Il tema dell'ascolto e della contemplazione risuona fortemente nell'arte contemporanea. La figura di Ildegarda offre un punto di vista unico e storico.

Elenco completo degli artisti partecipanti

Per il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi, gli artisti invitati sono: Bhanu Kapil, Brian Eno, Carminho, Caterina Barbieri, Devonté Hynes, FKA Twigs, Holly Herndon & Mat Dryhurst, Jim Jarmusch, Kali Malone, Kazu Makino, Laraaji, Meredith Monk, Moor Mother, Otobong Nkanga, Patti Smith, Precious Okoyomon, Raúl Zurita, Soundwalk Collective, Suzanne Ciani, Terry Riley. Parteciperanno anche le Monache benedettine dell'Abbazia di Santa Ildegarda di Eibingen.

Per il Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, gli artisti includono: Alexander Kluge, Ilda David', Tatiana Bilba. La diversità dei nomi riflette un ampio spettro di discipline artistiche.

L'eredità di Alexander Kluge e il titolo della mostra

L'ultima opera del rinomato regista e autore Alexander Kluge sarà presentata. La sua scomparsa è avvenuta il 25 marzo 2026, all'età di 94 anni. La sua opera sarà esposta come parte integrante del Padiglione della Santa Sede. La presentazione avverrà presso il Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, nel sestiere di Castello. A Kluge si deve anche la concezione del titolo stesso del Padiglione: «L'orecchio è l'occhio dell'anima».

La presenza postuma di un artista così influente aggiunge un ulteriore livello di significato alla mostra. Il suo contributo al titolo sottolinea la connessione tra percezione sensoriale e comprensione profonda.

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