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Il Sindaco di Verona, Damiano Tommasi, è stato ospite della trasmissione radiofonica 'Un giorno da pecora'. Ha discusso del Vinitaly, delle prossime elezioni amministrative e della sua possibile candidatura alla Figc.

Vinitaly e incontro con Meloni

Il primo cittadino di Verona, Damiano Tommasi, ha partecipato alla trasmissione radiofonica 'Un giorno da pecora' su Radio1. L'intervento è avvenuto in collegamento dal Vinitaly. Tommasi ha espresso soddisfazione per l'andamento della fiera. Ha definito l'evento un successo, soprattutto per l'iniziativa 'Vinitaly and the city'.

Il sindaco ha assegnato un voto di 9 all'evento. Ha lamentato solo un piccolo intoppo nella prima giornata. Ha poi raccontato del suo breve incontro con la premier Giorgia Meloni. L'auspicio è che questo incontro possa portare certezze al settore vinicolo. Ha descritto lo scambio come un saluto formale.

Alla domanda sul suo vino preferito, Tommasi ha risposto con il Ripasso della Valpolicella. Ha scherzato sulla premier Meloni, definendola forse un 'vino nero'. Ha sottolineato come la Valpolicella sia un territorio frequentato anche dalla premier.

Riflessioni sulle amministrative

Il sindaco Tommasi ha riflettuto sul suo mandato, che si avvicina ai quattro anni. Ha ammesso di non aver previsto il successo ottenuto quattro anni fa. Ha definito l'esperienza di sindaco una 'bella avventura'.

Riguardo a una sua eventuale ricandidatura, Tommasi si è mostrato cauto. Ha dichiarato che la decisione dipenderà da vari fattori. Ha sottolineato l'importanza di avere una 'squadra giusta'. Se la richiesta arriverà, si renderà disponibile a valutare la proposta. Ha citato Verona nel 2022 come esempio di successo per il centrosinistra.

Ha poi affermato che è necessario dare risposte concrete ai cittadini. Ha evitato di entrare nel merito delle discussioni sulle primarie.

Il futuro del calcio italiano e la Figc

Damiano Tommasi ha espresso preoccupazione per le recenti mancate qualificazioni dell'Italia ai Mondiali. Ha attribuito il problema alla presenza di nazionali più forti. Ha evidenziato una difficoltà nel mantenere alti livelli nel calcio italiano. Nonostante ciò, ha espresso fiducia nelle energie per un ritorno ai vertici.

Sulla possibile candidatura alla presidenza della Figc, Tommasi ha dichiarato di aver letto solo sui giornali. Ha affermato di non aver ricevuto alcun segnale o proposta diretta. Ha spiegato che per candidarsi è necessario essere accreditati da qualcuno.

Ha poi affrontato il tema di un doppio incarico pubblico e federale. Ha notato che esistono già presidenti federali con incarichi parlamentari. Ha ricordato una sua precedente proposta, avanzata dall'associazione calciatori dopo il 2018. Ha suggerito la necessità di un modello diverso rispetto a quello attuale.

Tommasi ha indicato la revisione del mondo professionistico come una priorità. Ha criticato l'eccessivo numero di partite organizzate da Fifa e Uefa. Ha definito questa situazione come una 'fagocitazione' degli spazi.

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