Approvato il progetto per il recupero della chiesa e del Palazzo San Giacomo a Visso. L'intervento da 5,8 milioni di euro mira a rilanciare il centro storico dopo il sisma.
Via libera al progetto di recupero
La ricostruzione post-sisma prosegue nelle Marche. La Conferenza dei servizi ha dato il suo parere positivo. È stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica. L'obiettivo è il recupero della chiesa e del Palazzo San Giacomo. Questo importante complesso si trova nel Comune di Visso.
L'intervento è parte delle ordinanze speciali. Queste sono dedicate alla ricostruzione del borgo. Include anche le sue frazioni. Si tratta di uno dei progetti più significativi. Mira al rilancio del centro storico. L'area interessata è di circa 2.300 metri quadrati. L'investimento previsto ammonta a 5,8 milioni di euro.
Dettagli dell'intervento
Il progetto prevede una serie di opere. Sarà effettuato un restauro architettonico. Verranno recuperati gli elementi di pregio. Si interverrà sul miglioramento sismico delle strutture. Sarà anche effettuato un adeguamento impiantistico ed energetico. Le lavorazioni principali includono il consolidamento delle murature. Saranno rifatte le coperture. Si recupereranno le finiture storiche. Verranno installati impianti ad alta efficienza energetica. Saranno eliminate le barriere architettoniche.
Il commissario al sisma Guido Castelli ha commentato l'importanza del progetto. Lo ha definito un intervento di valore strategico. Non solo per la sicurezza e la conservazione del patrimonio. È fondamentale anche per la rigenerazione urbana. Aiuta la riparazione socio-economica dell'area. Ha evidenziato la rilevanza storica e identitaria del complesso. Ha definito Visso una «perla dei Sibillini».
Un passo avanti per la comunità
Il via libera rappresenta un ulteriore passo avanti. Il processo di ricostruzione procede. La sindaca Rosella Sensi ha espresso soddisfazione. Ha ringraziato per il lavoro di squadra. La collaborazione ha coinvolto l'amministrazione comunale. Hanno partecipato i tecnici e l'Ufficio speciale ricostruzione. La chiesa e il Palazzo San Giacomo torneranno fruibili. Saranno tra le prime strutture a essere recuperate. Diventeranno spazi per eventi e incontri. Favoriranno momenti di socialità e cultura. Restituiranno centralità e dignità alla piazza.