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Nel Lazio prende il via una raccolta firme per introdurre una legge regionale sul suicidio medicalmente assistito. L'iniziativa mira a stabilire procedure chiare dopo il mancato esame di una proposta precedente.

Iniziativa popolare per il suicidio assistito nel Lazio

Una nuova campagna di raccolta firme è stata lanciata nella regione Lazio. L'obiettivo è promuovere la proposta di legge regionale di iniziativa popolare denominata 'Liberi Subito'.

Questa iniziativa mira a definire procedure chiare e uniformi per l'accesso al suicidio medicalmente assistito. La proposta arriva dopo che il Consiglio regionale non ha esaminato un testo simile presentato nel 2023.

L'Associazione Luca Coscioni sta promuovendo questa azione. L'associazione spera di replicare il successo ottenuto in altre regioni come la Toscana e la Sardegna.

La conferenza di avvio della raccolta firme si è tenuta a Roma. L'evento si è svolto in Largo di Torre Argentina, di fronte alla libreria Feltrinelli.

L'associazione ha comunicato che l'obiettivo prefissato è raccogliere almeno 10.000 firme. Questo numero è considerato cruciale per portare avanti la proposta.

La sentenza della Corte costituzionale e la proposta di legge

La Corte costituzionale, con la sentenza numero 204/2025, ha stabilito un punto fermo. Ha chiarito che le Regioni hanno la facoltà di disciplinare le modalità di accesso alle procedure di fine vita.

Questo rientra nell'ambito della tutela della salute. Le Regioni possono definire come il Servizio Sanitario Nazionale rende effettivo l'accesso. Non possono però intervenire su materie penali o civili.

La proposta 'Liberi Subito' non intende creare nuovi diritti. Il suo scopo è rendere concretamente esercitabile un diritto già riconosciuto dalla legge.

La legge si propone di garantire procedure certe per la verifica dei requisiti. Assicura inoltre uniformità su tutto il territorio regionale. Promuove la trasparenza e la responsabilità delle aziende sanitarie coinvolte.

Interventi alla conferenza di lancio

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato diverse figure chiave dell'Associazione Luca Coscioni. Tra questi, Filomena Gallo, Segretaria nazionale, e Mina Welby, Co-presidente.

Presenti anche Matteo Mainardi, Coordinatore della campagna Eutanasia legale, e Rocco Berardo, membro di giunta. Berardo coordina le azioni in materia di inclusione e partecipazione.

Ha partecipato anche Marco Perduca, noto per il suo impegno come disobbediente civile. Nel 2023, Perduca aveva accompagnato Sibilla Barbieri in Svizzera.

Erano presenti anche alcuni consiglieri regionali. Questi avevano presentato il testo della proposta tre anni fa. Tra loro, Marietta Tidei e Claudio Marotta.

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